Nessun premio speciale per i giocatori del Cagliari in base alla classifica finale. Lo ha confermato il presidente Tommaso Giulini, che punta sulla coesione del gruppo per “far sognare a lungo i tifosi”. La fiducia nella squadra è totale.
Pisacane e la forza del gruppo
Il presidente ha parlato del suo rapporto con il tecnico Fabio Pisacane, che conosce da anni. Giulini ne apprezza le qualità umane e l’astuzia. L’obiettivo è gestire il momento positivo con umiltà per migliorare il piazzamento della scorsa stagione.
La scommessa sui giovani: da Maldini a Caprile
La valorizzazione dei giovani è un punto chiave. Daniel Maldini è “la nostra sfida”, un giocatore che il club seguiva da anni e che aveva già tentato di portare a Olbia in Serie C. Secondo Giulini, è un talento che a Cagliari può esprimersi al meglio. Il suo arrivo ha sostituito un calciatore che si riteneva non sufficientemente retribuito. Spazio anche per Alessandro Romano, ex Roma Primavera, descritto come un centrocampista dinamico e completo. Il presidente si è detto soddisfatto della sua scelta di vestire la maglia azzurra. Infine, Elia Caprile. Il portiere ha scelto di rimanere nonostante l’attesa di offerte in estate. Giulini lo considera tra i più forti portieri italiani dopo Donnarumma e Carnesecchi.




