L’arrivo di David Alaba all’Udinese riporta alla memoria una particolare tradizione del calcio italiano: quella dei grandi campioni internazionali che, nella parte conclusiva della carriera, scelgono una realtà diversa dai club ai quali avevano abituato il pubblico europeo.
Tra gli esempi ricordati dalla Gazzetta dello Sport c’è anche Diego Godin, che ha vestito la maglia del Cagliari dopo una lunga carriera ai massimi livelli. Una scelta che, secondo la ricostruzione proposta dal quotidiano, assume un significato particolare anche rispetto alla precedente esperienza italiana del difensore con l’Inter.
Godin, dal vertice europeo alla Sardegna
L’esperienza di Godin in rossoblù non si è limitata a una breve parentesi. Il difensore uruguaiano ha infatti collezionato 40 presenze con il Cagliari, diventando uno dei nomi di maggiore prestigio internazionale passati dalla squadra sarda negli ultimi anni.
Prima dell’approdo in Sardegna, Godin aveva costruito gran parte della propria carriera ai massimi livelli, ma fu proprio la scelta del Cagliari a inserirlo in quella particolare categoria di campioni che hanno deciso di continuare il proprio percorso in una squadra lontana dai tradizionali palcoscenici europei.
Un nome che resta nella storia recente del Cagliari
Il confronto con l’arrivo di Alaba all’Udinese, riporta quindi anche il Cagliari dentro una rassegna dedicata ai grandi giocatori stranieri arrivati in Italia nella fase finale della carriera.
Per la squadra rossoblù, quella di Godin rimane una delle esperienze più significative: 40 partite in Sardegna per un difensore che aveva già accumulato una lunga esperienza internazionale prima di scegliere il Cagliari.




