La decisione arbitrale aveva fatto discutere, soprattutto per le conseguenze sulla partita. Adesso, a distanza di tempo, è arrivata anche la valutazione ufficiale: il rigore assegnato al Real Madrid contro il Racing Santander per il contatto tra Kylian Mbappé e Matteo Prati non avrebbe dovuto essere concesso.
Per il centrocampista di proprietà del Cagliari, attualmente in prestito al club spagnolo, si tratta di un riconoscimento importante dopo un episodio che lo aveva visto finire al centro delle polemiche. Il Comitato Tecnico degli Arbitri spagnolo ha infatti giudicato errata la decisione presa durante la gara di Liga.
Il giudizio degli arbitri spagnoli
La valutazione è stata resa pubblica attraverso Tiempo de Revisión, il programma federale dedicato all’analisi degli episodi arbitrali. Nel documento, il CTA ha definito l’assegnazione del penalty un errore «chiaro e manifesto», contestando anche la mancata revisione al monitor.
Nel dettaglio, l’organismo arbitrale non ha individuato nel contatto tra Prati e Mbappé un rapporto di causa ed effetto sufficiente a giustificare il calcio di rigore. Anche il VAR avrebbe dovuto intervenire, invitando l’arbitro José Luis Munuera a rivedere l’azione.
Le conseguenze sulla sfida contro il Real Madrid
L’episodio era avvenuto nel corso dell’11ª giornata di campionato. Mbappé aveva cercato di superare Prati all’interno dell’area di rigore, cadendo dopo un contatto con il braccio del centrocampista italiano. L’arbitro aveva indicato il dischetto senza cambiare decisione.
Il francese aveva poi realizzato il penalty, contribuendo al successo del Real Madrid per 3-0. A completare il risultato erano state le reti di Bellingham e Diomande.
La revisione del CTA non modifica il risultato né restituisce al Racing Santander quanto perso sul campo. Rappresenta però una conferma significativa per Prati: l’intervento contestato non era da rigore e la valutazione iniziale aveva penalizzato la sua squadra.




