Un aneddoto che descrive la potenza e il carattere di Gigi Riva emerge dalle parole dell’ex portiere del Cagliari, Gianpaolo Grudina. Durante un intervento all’Ideario Festival, Grudina ha rievocato un episodio accaduto durante gli allenamenti di fine anni Settanta, quando ‘Rombo di Tuono’ aveva già appeso gli scarpini al chiodo ma non aveva perso la sua vena competitiva.
La parata che infastidì il campione
Riva continuava ad allenarsi con la squadra, nonostante il suo ritiro fosse già avvenuto da tempo. Chiedeva al mister Toneatto di poter avere a disposizione Grudina e si fermava a calciare per più di un’ora. “Una volta gli deviai un tiro con la fronte… mai l’avessi fatto!“, ha raccontato l’ex portiere. La parata inusuale scatenò l’applauso dei presenti, un gesto che però infastidì visibilmente il campione.
Il tiro da 140 km/h e lo svenimento
La reazione di Riva non si fece attendere: “Gigi se la prese e mi disse: ‘Paolo, prova a parare questo’“. L’ex portiere ha descritto la potenza di quei tiri, stimando una velocità di circa 140 chilometri orari. “Sentivi il pallone quando partiva, ma poi vedevi solo la rete gonfiarsi“. Riva posizionò la palla e scagliò un tiro che, per una strana coincidenza, era diretto proprio verso la sua fronte. “D’istinto alzai il capo e venni colpito in pieno. Mi sentii subito mancare e mi risvegliai negli spogliatoi“. L’episodio si concluse con due giorni di osservazione in ospedale per escludere il rischio di una commozione cerebrale.




