«Cagliari e Lazio possono essere accomunate e fin qui considerate due tra le più piacevoli sorprese della Serie A». Marco Ballotta individua così il tratto comune tra due squadre protagoniste di un avvio di campionato superiore alle aspettative.
L’ex portiere, intervistato da Tuttocagliari.net, ha analizzato il rendimento dei rossoblù e si è soffermato anche sulla sfida di domenica contro la Juventus.
Più grinta e determinazione
Secondo Ballotta, il Cagliari sta facendo meglio rispetto alla passata stagione e lo sta facendo attraverso caratteristiche precise.
«Quest’anno vedo più determinazione, più grinta, più voglia nei ragazzi di Pisacane», ha spiegato l’ex portiere. Un rendimento che, a suo giudizio, non era semplice da prevedere alla vigilia del campionato.
Tra gli elementi che hanno favorito la crescita della squadra c’è anche l’equilibrio trovato da Fabio Pisacane. Il Cagliari è riuscito a ottenere risultati importanti anche dopo la partenza di Sebastiano Esposito, confermando una struttura che Ballotta considera efficace.
Ballotta: «Con la Juventus bella partita»
Adesso arriva però un test di livello. Domenica alla Juventus, secondo Ballotta, il Cagliari potrà giocarsela senza timori.
«Secondo me assisteremo a una bella partita», ha dichiarato. L’ex portiere considera i bianconeri ancora «incompleti e incompiuti», nonostante il successo ottenuto contro l’Atalanta.
Il Cagliari, al contrario, viene descritto come «più convinto e determinato». Da qui l’idea di una sfida equilibrata, nella quale i rossoblù potranno provare a mettere alla prova quanto mostrato nella prima parte della stagione.
«Il Cagliari non deve cambiare niente»
Ballotta non vede nemmeno la necessità di intervenire sull’identità della squadra. Alla domanda su cosa dovrebbe migliorare la formazione di Pisacane, la risposta è stata netta: «Beh, sei quasi primo in classifica e cosa puoi o vuoi migliorare?».
Poi il messaggio finale: «Il Cagliari non deve cambiare niente e continuare a essere sé stesso».
È proprio questa, secondo Ballotta, la strada da seguire anche contro la Juventus: non snaturarsi e continuare a giocare con la convinzione mostrata finora.




