“Fabio Pisacane si è rivelato subito un grande allenatore”. Le parole sono del Club Ambassador del Cagliari, Nicola Riva, che a Radio Sportiva ha analizzato il momento della squadra, dal lavoro del tecnico al futuro dei giovani. Riva ha espresso soddisfazione per l’attuale posizione in classifica, pur notando che la lunga sosta imminente potrebbe rimescolare i valori del campionato.
L’impatto di Pisacane e la solidità difensiva
Riva ha descritto Fabio Pisacane come uno studioso di calcio e una persona di grandi qualità. L’allenatore, secondo Riva, ha trasmesso al gruppo il significato di rappresentare un popolo intero. Questo approccio ha generato un forte spirito di sacrificio. È un elemento chiave per la squadra. Il Cagliari vanta infatti la miglior difesa della Serie A, una capacità di resistere nei momenti difficili che, secondo Riva, è fondamentale per il percorso in campionato.
Il progetto giovani: Maldini e Romano
Il futuro del club poggia sulla crescita dei giovani. Riva ha indicato Daniel Maldini come uno dei giovani calciatori italiani più talentuosi, che a Cagliari ha trovato l’ambiente giusto per esprimersi. “Aveva solo bisogno di trovare la piazza giusta, essere tra i leader”, ha affermato, sottolineando come la responsabilità possa favorire la sua crescita. Un altro giovane menzionato è Alessandro Romano, classe 2006. Riva ha lodato l’atteggiamento del ragazzo, che si è informato sulla storia del club e di Gigi Riva prima di arrivare. “È uno che non si accontenta di fare quello che sa già, vuole sempre migliorarsi”, ha aggiunto, definendo una fortuna il fatto che sia un giocatore del Cagliari.
Il ricordo di Mazzola e il legame con la maglia azzurra
L’intervista si è conclusa con un pensiero per Sandro Mazzola, recentemente scomparso. Riva ha ricordato la profonda amicizia che legava suo padre Gigi a Mazzola, uniti dalla passione per il calcio e per la maglia della Nazionale. “Mio papà e Sandro Mazzola erano grandi amici, erano persone che condividevano la grande passione per il calcio, per la maglia Azzurra”, ha raccontato. Ha poi menzionato come suo padre gli avesse trasmesso i racconti sul Grande Torino e su Valentino Mazzola, padre di Sandro, definendo la famiglia Mazzola come parte integrante della storia del calcio italiano.




