L’ex attaccante del Chievo si sofferma sulle quattro sconfitte consecutive della squadra sarda, invitando il gruppo a non perdere fiducia. In vista della gara contro il Frosinone, attenzione alla qualità offensiva degli avversari e agli spazi che possono concedere.
Il Cagliari deve ritrovare equilibrio e concretezza dopo una serie di quattro sconfitte consecutive. A individuare alcuni dei motivi del momento difficile dei rossoblù è Sergio Pellissier, che ha analizzato il rendimento della squadra soffermandosi soprattutto sulla differenza tra l’avvio positivo della stagione e le ultime prestazioni.
Secondo l’ex attaccante del Chievo Verona, alla squadra di Elia Caprile è venuto meno anche quel pizzico di fortuna che aveva accompagnato le prime uscite. A questo si aggiunge una maggiore imprecisione, un insieme di fattori che ha contribuito a rendere più complicato il cammino recente.
Cagliari, Pellissier: “All’inizio bravi e fortunati”
La lettura di Pellissier parte proprio dal confronto tra i due momenti attraversati dai rossoblù. “All’inizio i rossoblù erano bravi e fortunati. Ora la buona sorte ha abbandonato Caprile e compagni i quali, per giunta, stanno anche sbagliando di più”, ha osservato.
Una combinazione che, secondo l’ex centravanti, ha finito per condizionare anche partite nelle quali gli episodi avrebbero potuto avere un peso differente. La sconfitta di Monza rientra in questo quadro: una fase nella quale diverse circostanze sembrano essersi messe contro la formazione sarda.
L’obiettivo resta la salvezza: niente illusioni
Pellissier invita però a non perdere lucidità. La Serie A è un campionato nel quale gli equilibri possono cambiare rapidamente e, soprattutto per una squadra impegnata in un percorso di crescita, diventa essenziale mantenere la giusta mentalità anche nei momenti negativi.
“L’abilità del mister e dei giocatori consiste proprio nel non esaltarsi troppo quando le cose vanno bene e nel non deprimersi ora che i risultati non arrivano”, ha spiegato.
Il primo traguardo deve rimanere la permanenza nella massima categoria. Soltanto dopo aver raggiunto la salvezza sarà possibile ragionare su obiettivi più ambiziosi. Nel frattempo, il messaggio è chiaro: “Rimboccarsi le maniche e giocare ogni partita come se fosse una sfida decisiva”.
Frosinone avversario pericoloso: “Gioca un gran calcio”
L’attenzione si sposta quindi sulla prossima sfida contro il Frosinone all’Unipol Domus. Pellissier riconosce i meriti della formazione guidata da Massimiliano Alvini, sottolineandone soprattutto la condizione e la qualità del gioco offensivo.
“Giocano un gran calcio ma, come sempre accade quando una squadra centra una striscia vincente così lunga, gli sta anche andando tutto bene”, ha osservato, evidenziando allo stesso tempo come l’impostazione offensiva possa lasciare spazi agli avversari.
Per il Cagliari, dunque, non sarà sufficiente limitarsi a contenere le iniziative dei ciociari. Serviranno attenzione nella fase difensiva e capacità di sfruttare le occasioni per ripartire, senza rinunciare a costruire gioco.
“Il Cagliari dovrà difendersi molto ma molto bene… e poi dovrà anche saper attaccare quando ci sarà da attaccare”, è l’indicazione di Pellissier.
Il confronto con il Frosinone richiederà quindi una prestazione completa. La squadra rossoblù dovrà evitare gli errori che hanno caratterizzato le ultime uscite, ma soprattutto ritrovare quella solidità mentale che aveva accompagnato il suo miglior avvio stagionale. Per invertire la serie negativa, serviranno risposte concrete in entrambe le fasi di gioco.




