“Sono rimasto in panchina per tre mesi per adattarmi ai compagni, alla lingua, alla città e allo stile di gioco”. Il difensore del Cagliari Juan Rodríguez ha raccontato così, ai canali della Federcalcio uruguaiana, il suo percorso di crescita che lo ha portato a un posto da titolare.
L’adattamento alla Serie A
Il difensore ha sottolineato le differenze tra il campionato uruguaiano e la massima serie italiana. “La Serie A è un campionato molto diverso. Ci sono giocatori straordinari e di altissimo livello, così come le strutture e i campi”, ha spiegato. “Aver disputato alcune gare credo mi abbia permesso di acquisire maggiore esperienza e di iniziare questa stagione da titolare”.
La convocazione con l’Uruguay
Le prestazioni con il Cagliari hanno portato alla convocazione con la nazionale maggiore dell’Uruguay per le amichevoli contro Giappone, Corea del Sud e India. “Senza dubbio è ciò che sogna qualsiasi bambino. Poter giocare con la nazionale uruguaiana, soprattutto con la maggiore, è un onore”, ha dichiarato. “Arrivare qui dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili mi dà molta fiducia. È normale sentire un po’ di tensione per la prima volta, ma voglio soprattutto godermi questa esperienza”.
La filosofia per migliorare
Rodríguez ha infine condiviso la sua mentalità: “Credo che i tifosi mi vedranno come sempre, magari con più esperienza e conoscenze, ma con la stessa voglia che ho sempre messo in ogni squadra”. Ha poi aggiunto: “Penso sia la stessa cosa di quando ero bambino: bisogna ascoltare e cercare di fare del proprio meglio. A darti consigli sono persone con più esperienza ed è importante ascoltarle per continuare a migliorare”.




