Elia Caprile resta uno dei nomi che Sandro Turotti ricorda con maggiore soddisfazione della sua lunga esperienza alla Pro Patria. Il dirigente, intervistato da TuttoC.com, ha ripercorso alcuni dei giocatori accompagnati nel percorso di crescita a Busto Arsizio, soffermandosi anche sull’attuale portiere del Cagliari.
Il rapporto con Caprile è legato soprattutto a una tappa precisa della sua carriera. Turotti ha ricordato di averlo portato alla Pro Patria dopo l’esperienza maturata al Leeds, prima del successivo trasferimento al Bari.
Dal Leeds alla Pro Patria, poi il salto in Serie A
“Mi fa veramente piacere per tutti coloro che sono riusciti a salire di categoria”, ha raccontato Turotti. Il dirigente ha poi ricostruito il passaggio di Caprile alla Pro Patria, indicandolo come un momento significativo nel percorso del portiere.
“Per quanto riguarda Caprile, ricordo che lo portammo alla Pro Patria dopo l’esperienza al Leeds. Fu un passaggio molto importante per la sua carriera perché andò al Bari in B e dopo poco arrivò in Serie A, dove è giustamente rimasto”.
Una traiettoria che ha portato Caprile fino al Cagliari, dove il portiere prosegue oggi la propria esperienza nel massimo campionato italiano.
Da Caprile a Gatti e Latte Lath
Caprile non è l’unico giocatore ricordato da Turotti durante l’intervista. Nel bilancio della sua esperienza alla Pro Patria compaiono anche altri nomi che hanno successivamente raggiunto categorie e palcoscenici importanti.
Tra questi c’è Federico Gatti, arrivato poi alla Juventus, mentre Emmanuel Latte Lath ha proseguito la propria carriera fino alla Bundesliga. Tre percorsi differenti, accomunati dal passaggio attraverso il club di Busto Arsizio.
Turotti e la fine dell’esperienza alla Pro Patria
L’intervista ha rappresentato anche l’occasione per Turotti di spiegare la scelta di lasciare la Pro Patria dopo dieci anni. Una decisione che, nelle sue parole, era stata presa già prima della conclusione del campionato.
“Avevo detto già basta prima che finisse il campionato. Dopo dieci anni era giusto chiudere la parentesi”, ha spiegato il dirigente.
Il finale della sua esperienza, però, gli ha lasciato qualche rimpianto. “Peccato sia finita male, spiace tanto e c’è grande rammarico. Però sono tanti anni passati insieme con tantissimi momenti belli, tra promozioni, salvezze e giocatori lanciati nelle categorie superiori”.
Tra quei giocatori c’è anche Caprile, oggi al Cagliari: un nome che Turotti può inserire nel bilancio di un decennio segnato anche dalla crescita




