Pusceddu avverte il Cagliari: "Ora le prove del nove, con la Juve servirà maturità"
Home > Notizie Cagliari Calcio > Interviste Cagliari Calcio > Pusceddu avverte il Cagliari: “Ora le prove del nove, con la Juve servirà maturità”

Pusceddu avverte il Cagliari: “Ora le prove del nove, con la Juve servirà maturità”

L’ex terzino Vittorio Pusceddu analizza l’ottimo avvio del Cagliari, ma mette in guardia: “Contro la Juve servirà una prova di maturità. Soffrono gli attacchi in verticale”.

•

L’ex terzino Vittorio Pusceddu si è detto “molto soddisfatto” dell’avvio di stagione del Cagliari, ma ha lanciato un avvertimento in vista dei prossimi impegni. Secondo Pusceddu, il successo della squadra è il risultato del lavoro avviato da Fabio Pisacane, ma ora arrivano i test più impegnativi. Il primo sarà la partita contro la Juventus all’Unipol Domus, definita una vera e propria “prova del nove” per la squadra.

La sfida alla Juventus: “Non sono in crisi”

In un’intervista a Tuttocagliari.net, Pusceddu ha analizzato la prossima sfida di campionato. A suo parere, le difficoltà dei bianconeri non derivano da una crisi di gioco, ma piuttosto da assenze chiave. L’ex giocatore ha anche considerato l’incognita della sosta per le nazionali, sperando che i numerosi giocatori juventini impegnati con le rispettive selezioni possano risentire della stanchezza. Sul piano tattico, ha suggerito la strategia da adottare: “Dovremo giocare a briglie sciolte, sapendo che a tratti ci sarà da soffrire, e provare a punire la Juve soprattutto tramite le ripartenze”. Pusceddu ha infatti individuato un punto debole negli avversari, spiegando che “soffrono quando vengono attaccati in verticale e in profondità”.

Difesa solida e un dettaglio da correggere

Analizzando la squadra rossoblù, Pusceddu ha promosso il reparto difensivo, notando come la squadra non subisca gol da tempo, a differenza delle stagioni passate. Un miglioramento attribuito anche allo spostamento di Deiola nel pacchetto arretrato. L’unico aspetto da perfezionare, secondo l’ex terzino, riguarda la gestione di alcuni momenti della partita: “Credo che in certi frangenti i ragazzi dovrebbero cercare di limitare le sfuriate degli avversari e contenerli meglio”. Nonostante questo, il bilancio resta positivo: “Più di quello che ha fatto il Cagliari non poteva fare, per quanto in alcune gare abbia sofferto parecchio. Insomma, i tifosi possono ritenersi pienamente soddisfatti”.