Dario Srna
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Srna incorona Pisacane e Barella: “Fabio è un fratello, tifo per il Cagliari”

L’ex difensore Darijo Srna, in un’intervista, ha ripercorso il suo passato in rossoblù, definendo Pisacane “un fratello” e Barella “uno dei migliori”. Un legame forte che lo porta a tifare ancora per il Cagliari.

Un legame che resiste al tempo. Darijo Srna, oggi direttore sportivo dello Shakhtar Donetsk, non ha dimenticato la sua stagione in Sardegna e lo ha raccontato in un’intervista concessa al Corriere dello Sport. Sono arrivate parole d’affetto per il club. L’ex difensore croato ha rievocato l’annata 2018-19, un periodo che gli ha permesso di imparare l’italiano e di stringere rapporti duraturi. “Sento ancora qualcuno di quel periodo”, ha confidato.

Pisacane un fratello, Barella già un top player

Il ricordo più forte è per due persone. Fabio Pisacane, suo compagno di squadra in quella stagione, occupa un posto speciale nel suo cuore. Srna lo definisce senza esitazioni: “Pisacane era un fratello per me, lo è ancora. Tifo tanto per lui e per il Cagliari, c’è affetto sincero da parte mia”. Un legame fraterno, appunto. In quella stessa squadra militava anche un giovane Nicolò Barella, il cui talento era già evidente a tutti. “È uno dei migliori giocatori italiani, tra i più forti, e si capiva già allora”, ha spiegato Srna, ricordando i “margini enormi” che intravedeva nel centrocampista.

Uno sguardo critico sul calcio italiano

Srna non si è limitato ai ricordi. Ha offerto anche una sua analisi sul calcio italiano, partendo da una provocazione legata al suo connazionale Luka Modric. “Se uno come lui, a 40 anni, è tra i giocatori più forti del campionato forse c’è un problema”, ha affermato, collegando questa osservazione ai Mondiali mancati dalla Nazionale. La ricetta per ripartire? Secondo l’ex terzino, i problemi non risiedono negli allenatori, citando il lavoro di De Rossi e l’esperienza di Spalletti, Conte e Allegri. “Il problema sono i calciatori, ne mancano un po’”, ha sentenziato, indicando in “stadi all’altezza e un po’ di money” le prime necessità per una rinascita.