Undici milioni di euro. Questa è la cifra che pesa sul futuro di Semih Kılıçsoy. Un riscatto che il Cagliari sembrava orientato a esercitare senza esitazioni, ma oggi lo scenario è cambiato. L’attaccante turco è finito ai margini del progetto di Fabio Pisacane e la sua permanenza in Sardegna è tutt’altro che scontata.
Dalla titolarità alla panchina
I numeri parlano chiaro. L’ultima apparizione dal primo minuto dell’attaccante risale al 15 marzo, nella partita persa contro il Pisa. Da quel momento, il suo impiego è crollato: appena 32 minuti in campo nelle due gare successive, seguiti da tre panchine consecutive contro Cremonese, Inter e Atalanta. Un segnale inequivocabile. Nella sfida con i bergamaschi, Pisacane gli ha preferito tutti gli altri centravanti a disposizione, da Belotti a Mendy fino a Borrelli. Una scelta tecnica precisa.
Tra condizione fisica e valutazioni tecniche
Fabio Pisacane ha parlato di una condizione fisica non ottimale. Il tecnico ha collegato il calo di rendimento del giocatore classe 2005 anche al periodo del Ramadan, che potrebbe aver inciso sulla sua preparazione atletica. Una spiegazione che non convince del tutto. Le esclusioni costanti suggeriscono che le valutazioni del club vadano oltre il semplice stato di forma, toccando aspetti tecnici e di prospettiva. Il suo futuro in rossoblù è appeso a un filo e questa potrebbe essere stata l’unica stagione in rossoblù del giovane Kılıçsoy.




