L’esordio di Alessandro Romano con la maglia della Nazionale italiana ha acceso il dibattito dopo una prestazione non particolarmente brillante contro il Belgio. Sul giovane centrocampista del Cagliari è intervenuto Giuseppe Dossena, che ai microfoni di Tuttosport ha invitato a leggere il momento con equilibrio, senza eccessive protezioni ma anche senza giudizi affrettati.
La preoccupazione per l’Italia
Nel commentare il momento della Nazionale, Dossena ha espresso una certa apprensione che va oltre il singolo risultato: «Sono molto preoccupato. Al di là della partita in sé, il fatto è che non interrompiamo un trend che ci portiamo dietro da troppo tempo ormai».
Parole che evidenziano come l’ex azzurro veda problematiche più profonde rispetto alla sola sconfitta contro il Belgio.
Il giudizio su Romano
Dossena si è poi soffermato sul talento rossoblù, sottolineando come gli errori e le prestazioni negative rappresentino passaggi fondamentali nel percorso di crescita di un giovane calciatore: «Mi dispiace per il ragazzo, ma ben vengano le musate. Basta proteggere i giovani a prescindere. Ha grandissime qualità e una partita si può anche sbagliare. Si può giocare male».
L’ex centrocampista ha evidenziato come Romano debba fare tesoro dell’esperienza vissuta, trasformandola in un’occasione di maturazione personale e professionale.
Crescere attraverso gli errori
Secondo Dossena, la chiave sarà la capacità del giovane centrocampista di analizzare con lucidità la propria prestazione, senza lasciarsi influenzare eccessivamente dalle critiche o dagli elogi: «Deve sbatterci il muso e poi avere consapevolezza della propria prestazione: ascolti il giusto quello che lo circonda e pensi a crescere».
Un messaggio chiaro per Romano, considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano e del progetto tecnico del Cagliari. L’esordio in azzurro non è andato come sperato, ma per Dossena rappresenta semplicemente una tappa del percorso che può contribuire alla sua crescita futura.




