La vittoria del Cagliari sul campo dell’Udinese offre uno spunto di riflessione che va oltre il semplice risultato. A fornirlo è l’ex calciatore Domenico Marocchino, che ha messo in discussione il peso delle statistiche nel calcio moderno partendo proprio dall’analisi della partita dei rossoblù.
L’analisi di Marocchino: un tiro, tre punti
Intervenuto durante la trasmissione “Sabato al 90°”, Marocchino ha evidenziato una particolare anomalia statistica. Ha messo a confronto due partite, Udinese-Cagliari e Venezia-Lazio, accomunate da un esito simile. In entrambi i casi, la squadra che ha prodotto il maggior numero di tiri verso la porta avversaria è uscita sconfitta. Il caso dei sardi è stato emblematico. “Anche in Udinese-Cagliari, il Cagliari ha fatto un tiro in porta e l’Udinese 10”, ha spiegato l’ex giocatore, sottolineando come i friulani non siano riusciti a concretizzare la loro superiorità numerica nelle conclusioni. La sua analisi nasce da un confronto con Stefano Sorrentino, a cui ha voluto dimostrare come i dati, da soli, non sempre raccontino la verità di una partita.




