L’obiettivo è a un passo. Dopo la partita al Dall’Ara contro il Bologna, le parole di Yerry Mina ed Elia Caprile confermano la compattezza dello spogliatoio rossoblù. La salvezza non è ancora matematica. I due protagonisti del match hanno parlato ai microfoni di Dazn, delineando la strada per le ultime tre partite di campionato.
Un gruppo unito verso il traguardo
“Non possiamo staccare la spina”. Elia Caprile fissa la rotta, spiegando che la squadra deve cercare di conquistare più punti possibili per chiudere il campionato il più in alto possibile. Un traguardo è a portata di mano. “Sono tanti anni che il Cagliari non conquista almeno quaranta punti, ora abbiamo questa possibilità”, ha aggiunto il portiere. Gli fa eco Yerry Mina, premiato MVP della partita, che descrive un gruppo coeso e orgoglioso di vestire la maglia del club. “Ci alleniamo bene, siamo uniti”, ha detto il difensore, definendo il percorso fatto finora un “grande campionato”.
Elogi incrociati e fiducia nel tecnico
Il rispetto reciproco è evidente. Caprile definisce Mina “uno dei leader di questa squadra”, un esempio per i più giovani che dà sempre il massimo in ogni allenamento. Un augurio speciale per il futuro. Il difensore colombiano, dal canto suo, ricambia con parole di stima per il compagno: “Il prossimo anno voglio vedere Elia protagonista con la Nazionale italiana, se lo merita, è davvero forte”. Entrambi riconoscono il ruolo del tecnico. “Ci ha responsabilizzato tanto”, spiega Caprile, mentre Mina conferma che l’allenatore ha trasmesso grande fiducia a tutta la rosa, dai più esperti ai giovani. Ora il focus è sulla prossima sfida, da giocare davanti ai propri tifosi.




