Il progetto del nuovo stadio di Cagliari entra in una fase decisiva. A pochi giorni dalla scadenza fissata dalla FIGC per la presentazione dei dossier a UEFA, resta ancora da pubblicare il bando internazionale per la demolizione del Sant’Elia e la realizzazione della futura Unipol Domus Gigi Riva, passaggio considerato fondamentale per rafforzare la candidatura del capoluogo sardo a ospitare Euro 2032.
Bando ancora in attesa
Come evidenziato da L’Unione Sarda, la pubblicazione del bando ha accumulato diversi ritardi. Inizialmente prevista entro la fine di agosto, poi rinviata a settembre, l’operazione è rimasta bloccata anche a causa delle tempistiche legate alla validazione del progetto.
Nonostante ciò, dagli uffici comunali filtra fiducia sulla possibilità di completare gli ultimi passaggi amministrativi in tempo utile. I margini, tuttavia, si stanno riducendo rapidamente.
Scadenza FIGC-UEFA sempre più vicina
La FIGC trasmetterà entro il 30 settembre la documentazione relativa agli impianti candidati a ospitare il torneo continentale del 2032, mentre il termine fissato dalla UEFA è quello del 1° ottobre.
Dopo la consegna dei dossier, la federazione europea procederà con le verifiche tecniche e amministrative prima di individuare definitivamente le città e gli stadi che entreranno a far parte del progetto organizzativo di Italia e Turchia.
Cagliari attende il verdetto
Per il capoluogo sardo si tratta di giorni decisivi. La realizzazione del nuovo impianto rappresenta non solo un passaggio strategico per il futuro del Cagliari, ma anche un elemento centrale nella candidatura della città a ospitare una manifestazione internazionale di primo piano.
La FIGC, nel frattempo, ha confermato la volontà di continuare a collaborare con tutte le amministrazioni coinvolte nel processo di ammodernamento degli stadi italiani, indipendentemente dall’esito finale della selezione per Euro 2032.




