Alla vigilia della sfida contro il Cagliari, l’allenatore del Parma ha affrontato in conferenza stampa diversi temi legati alla prima giornata di campionato. Tra le sue parole ha trovato spazio anche Yael Trepy, protagonista nelle ultime ore di una vicenda che ha coinvolto profondamente l’ambiente rossoblù.
Il pensiero del Parma per Trepy
Il tecnico ha voluto innanzitutto rivolgere un messaggio di vicinanza al giovane attaccante del Cagliari e alla sua famiglia.
«Tutti i nostri pensieri sono con Trepy, speriamo che stia meglio possibile», ha dichiarato, aggiungendo un messaggio di sostegno alla famiglia e alla società rossoblù in un momento particolarmente delicato.
Una rosa ancora in costruzione
Sul piano sportivo, il Parma arriva alla prima giornata con una squadra che deve ancora trovare il proprio assetto definitivo. Il mercato ha portato diversi cambiamenti e il tecnico ha sottolineato la necessità di sapersi adattare alle situazioni che possono cambiare rapidamente.
L’obiettivo resta quello di mantenere un’identità precisa, nonostante una rosa ancora in fase di definizione.
L’obiettivo è partire con una vittoria
La squadra gialloblù punta a iniziare il campionato nel migliore dei modi. La sfida contro il Cagliari viene però considerata tutt’altro che semplice.
La volontà è comunque chiara: provare a conquistare i primi tre punti davanti ai propri tifosi, affrontando la partita con fiducia e senza sottovalutare le difficoltà dell’esordio.
La pressione come elemento positivo
Parlando delle sensazioni della vigilia, l’allenatore ha riconosciuto la presenza della pressione, ma senza considerarla necessariamente un fattore negativo.
La sua interpretazione è diversa: la tensione può aiutare a mantenere alta l’attenzione, spingere a preparare meglio le partite e valutare con maggiore cura le possibili situazioni di gioco.
Un approccio che il Parma vuole trasformare in energia positiva per affrontare il primo appuntamento stagionale contro il Cagliari.




