Il successo per 1-0 in casa dell’Udinese ha acceso l’entusiasmo intorno al Cagliari. L’ex attaccante Gigi Piras ha analizzato l’avvio di stagione della squadra, definendolo una sorpresa positiva con numeri che non si vedevano dal 1970. Al centro della sua riflessione ci sono la solidità difensiva, le prestazioni del portiere e la gestione della sosta per le nazionali.
“Non capisco perché Caprile non sia stato convocato”
Secondo Piras, uno dei punti di forza della squadra è il reparto arretrato. “Abbiamo una delle migliori difese e soprattutto abbiamo un grande portiere”, ha affermato l’ex bomber. Le prestazioni di Elia Caprile hanno impressionato Piras, che ha sollevato un interrogativo sulla sua gestione a livello nazionale. “Non capisco perché Caprile non sia stato convocato in Nazionale”, ha dichiarato, commentando una partenza che “probabilmente nessuno si aspettava”.
Il dibattito sulla sosta
L’analisi si è poi concentrata sull’imminente pausa del campionato. Piras ha espresso una preferenza per la continuità, temendo che lo stop possa interrompere il momento favorevole. “Personalmente avrei preferito continuare subito a giocare, perché quando una squadra attraversa un momento così positivo una sosta tanto lunga può interrompere il ritmo”, ha spiegato. Una visione che si contrappone a quella dell’allenatore Fabio Pisacane, il quale, secondo quanto riportato da Piras, considera la pausa utile per integrare i nuovi arrivati come Massolin. L’ex attaccante ha concluso con un invito alla concretezza: “Vedremo. Intanto godiamoci quello che sta facendo questa squadra senza dimenticare che bisogna continuare a lavorare”.




