Il Cagliari esce sconfitto dalla sfida contro l’Inter, ma Fabio Pisacane vede diversi segnali positivi nella prestazione dei rossoblù. Al termine della gara della Unipol Domus, il tecnico ha analizzato la partita soffermandosi sulla risposta della squadra e sull’impatto dei nuovi arrivati.
Gli applausi della Domus e l’analisi della partita
Pisacane ha evidenziato il sostegno ricevuto dal pubblico nonostante il risultato negativo:
«Mi sono piaciuti gli applausi del pubblico alla fine. Ci portiamo a casa questo affetto perché la gente ci riconosce di aver dato tutto».
L’allenatore ha poi commentato l’episodio che ha deciso il match:
«Nel primo tempo eravamo ben messi in campo, ma nell’occasione del gol abbiamo sbagliato ad accorciare le distanze. L’Inter è una squadra mobile e penso abbia meritato la vittoria».
Un secondo tempo più convincente
Secondo Pisacane, la squadra ha mostrato una crescita nella ripresa grazie anche alle modifiche apportate durante l’intervallo:
«Nel primo tempo siamo stati un po’ troppo timorosi quando riconquistavamo il pallone. Nel secondo tempo abbiamo cambiato qualche interprete e abbiamo avuto più palleggio».
I rossoblù hanno infatti aumentato la pressione nella seconda parte di gara, creando maggiori difficoltà alla formazione di Christian Chivu.
Le indicazioni sui nuovi arrivati
Tra i singoli, il tecnico ha speso parole importanti per Kofler:
«È un ragazzo importante, ha fisicità e qualità nel palleggio. Lo volevo già l’anno scorso e non mi sorprenderei di vederlo in futuro nel giro della Nazionale».
Apprezzamento anche per Ciervo, impiegato pur essendo arrivato da poco:
«Faccio un applauso a Ciervo, che non si è mai allenato con noi. Abbiamo bisogno di tutti e questa sera sono soddisfatto».
Fiducia nei giovani e attesa per Fazzini
Pisacane ha poi parlato di Mendy, sottolineando il percorso di crescita del giovane classe 2007:
«Ha qualità tecniche e cognitive importanti. Per la sua età non è semplice fare quello che gli viene chiesto. Deve giocare, sbagliare e continuare a crescere».
Infine il passaggio su Fazzini, ancora alla ricerca della migliore condizione:
«Ha bisogno di tempo per entrare in forma, nell’ultimo anno ha giocato poco. Mi auguro che possa trovare presto la continuità necessaria per dare il massimo alla squadra».
Nonostante lo 0-1 contro l’Inter, il tecnico rossoblù ha quindi raccolto indicazioni incoraggianti dalla prestazione della sua squadra, soprattutto per quanto mostrato nella seconda frazione di gioco.




