I finali di partita costano caro al Cagliari. La squadra rossoblù è una delle tre in campionato, insieme a Bologna e Hellas Verona, ad aver lasciato per strada il maggior numero di punti a causa di reti incassate. Dieci, per la precisione. Un dato fornito da Opta che fotografa una precisa difficoltà nel gestire le fasi conclusive degli incontri, quando la lucidità dovrebbe fare la differenza.
Un primato negativo condiviso
La statistica è chiara. Perdere dieci punti negli ultimi 15 minuti di gioco non è una coincidenza, ma indica una fragilità ricorrente che si manifesta quando la partita sembra vicina alla conclusione. Questo schema si ripete per il Cagliari. La gestione del risultato diventa un ostacolo, trasformando potenziali successi in pareggi o sconfitte che pesano sulla classifica. Il problema non è isolato, ma condiviso con altre due formazioni che mostrano la stessa vulnerabilità. Quei minuti finali diventano così il tallone d’Achille che vanifica gli sforzi compiuti per oltre un’ora di gioco. Questo della tenuta mentale sul finale è sicuramente un aspetto che il prossimo allenatore del Cagliari, o mister Fabio Pisacane stesso, dovranno provare a sistemare.




