Una valutazione senza appello per Alessandro Romano dopo il suo esordio con la maglia dell’Italia. In un editoriale sul Corriere della Sera, il giornalista Fabrizio Roncone ha analizzato la sconfitta per 2-0 contro il Belgio, riservando parole dure per il centrocampista del Cagliari.
Il paragone con Rodri e la cessione
Roncone invita a ridimensionare le aspettative sul giocatore. “Questo Romano non è il nuovo Rodri. Toglietevelo dalla testa”, scrive il giornalista, che poi aggiunge un’osservazione sulla sua carriera. Secondo la sua analisi, il fatto che Gasperini lo abbia lasciato partire in direzione Cagliari “in nome di una plusvalenza persino modesta” sarebbe indicativo del suo reale valore. La prestazione del centrocampista è stata inoltre macchiata dall’errore che ha dato il via all’azione del primo gol belga.
Una Nazionale tra fischi e disaffezione
La critica a Romano si inserisce in un quadro più ampio di delusione per la prestazione della squadra. Roncone descrive un finale di partita all’Olimpico segnato dai fischi del pubblico, con il capitano Donnarumma che ha invitato i compagni a rientrare negli spogliatoi mentre il commissario tecnico Roberto Mancini aveva già lasciato il campo. Il Belgio è apparso “di un’altra categoria”, dominando un’Italia definita “brutta, confusa”. L’editoriale si chiude con una riflessione sul rapporto tra i tifosi e la Nazionale, evidenziando come le ripetute delusioni abbiano raffreddato l’entusiasmo, al punto da richiedere biglietti omaggio per evitare uno stadio semi-vuoto.




