Rossini avverte l'Atalanta: "Squadra lenta, il Cagliari sarà un osso duro"
Home > Notizie Cagliari Calcio > Romano nella nuova Italia di Mancini: il ct punta sui giovani per il nuovo ciclo e chiede loro di mettersi a disposizione

Romano nella nuova Italia di Mancini: il ct punta sui giovani per il nuovo ciclo e chiede loro di mettersi a disposizione

Il nuovo ciclo azzurro.

L’Italia riparte da Coverciano e da un gruppo rinnovato. In vista dei prossimi impegni di Nations League, il commissario tecnico Roberto Mancini ha convocato diversi volti nuovi, tra cui anche Alessandro Romano. Il centrocampista del Cagliari, classe 2006, è una delle novità più interessanti del nuovo corso azzurro e raccoglie il premio per l’ottimo avvio di stagione vissuto in rossoblù.

Mancini: «I giovani mettano a disposizione tutto ciò che hanno»

Nel corso della conferenza stampa di presentazione del raduno, Mancini ha spiegato quale dovrà essere il rapporto tra i giocatori più esperti e i nuovi arrivati: «Dai giocatori esperti che diano una mano all’inserimento dei giovani. Dai giovani che mettano a disposizione tutto ciò che hanno. Spesso giocano tranquilli e spensierati, fanno cose che i più vecchi magari non fanno perché pensano troppo».

Parole che fotografano la filosofia del tecnico, intenzionato a costruire un gruppo in cui esperienza e freschezza possano convivere e completarsi a vicenda.

Prima convocazione per Romano

Tra i giovani osservati con maggiore attenzione c’è proprio Alessandro Romano. Il centrocampista del Cagliari si è guadagnato la prima chiamata in Nazionale maggiore grazie alle prestazioni offerte nelle prime settimane della stagione.

Mancini non ha voluto soffermarsi sui singoli nomi, ma la presenza del talento rossoblù nella lista dei convocati conferma la volontà di aprire un nuovo ciclo e concedere spazio ai profili emergenti più promettenti del panorama italiano.

Gli obiettivi del nuovo corso azzurro

Il commissario tecnico ha poi illustrato la mentalità che intende trasmettere alla squadra: «Io parto per avere una squadra che domina, che gioca bene e che dia sempre il massimo. Non si può sempre vincere, ma noi partiremo per fare questo, per vincere».

Mancini ha inoltre sottolineato l’entusiasmo percepito tra i nuovi convocati: «Ci sono molti che sono qua per la prima volta. Sono felici di esserci e vogliono dare il massimo. Io non penso alle cose negative, parto per fare qualcosa di bello e che faccia divertire i tifosi».

Apertura tattica e massima flessibilità

Sul piano tecnico, il ct non ha indicato un sistema di gioco definitivo, lasciando aperte diverse soluzioni.

«Siamo aperti a qualsiasi situazione tattica: possiamo giocare con le due punte, col 4-3-3, ma anche in altri modi. I giocatori sono capaci di fare tante cose, inizieremo ad allenarci e poi vedremo in questi giorni».

Il nuovo percorso della Nazionale prende quindi forma attorno a un gruppo giovane e ambizioso. Per Alessandro Romano si tratta della prima occasione per misurarsi con l’ambiente azzurro dei grandi e provare a ritagliarsi uno spazio nel progetto tecnico di Mancini.