C’è un primato nella storia del Cagliari che appartiene a un ragazzo di Sorgono, un attaccante che i tifosi chiamano ancora con il soprannome di famiglia: Pattolino. Marco Sau è il giocatore sardo che ha segnato più gol di chiunque altro con la maglia rossoblù nella massima serie, ben 32. Un record che resiste e che racconta la storia di un legame profondo tra un calciatore, la sua gente e la sua terra, consolidato in sette stagioni e 202 presenze.
Un percorso iniziato da lontano
Prima di diventare un simbolo per il Cagliari, la carriera di Sau è stata un lungo percorso di crescita. Partito dalle giovanili del club, con Gianfranco Zola come punto di riferimento, ha affrontato la gavetta dei prestiti tra Manfredonia, AlbinoLeffe e Lecco. La svolta arrivò nella stagione 2010-2011 a Foggia, sotto la guida di Zdenek Zeman, dove esplose con 20 reti in 33 partite. L’anno successivo si confermò alla Juve Stabia, segnando 21 gol e laureandosi vice capocannoniere della Serie B. A quel punto, il Cagliari capì che era pronto per il grande salto.
L’impatto in rossoblù e l’eredità
Il suo esordio in Serie A, il 15 settembre 2012 contro il Palermo, fu un presagio: entrò dalla panchina e siglò il gol del pareggio. La sua prima stagione si concluse con 12 reti e gli valse anche l’unica convocazione in Nazionale, per un’amichevole contro San Marino. Ma l’immagine che più lo rappresenta è quella dell’8 dicembre 2018: il Cagliari, in nove uomini contro la Roma, agguantò un insperato pareggio al 95′ proprio grazie a un suo gol, l’ultimo in rossoblù. Una rete che, come ha ricordato il giornalista Vittorio Sanna, incarna “quella parte di Sardegna che non si arrende mai”.
Oltre il Cagliari: una passione che non si spegne
Dopo aver lasciato l’isola nel gennaio 2019 per una breve parentesi alla Sampdoria, Sau ha trovato una seconda giovinezza al Benevento, contribuendo con 18 gol alla promozione in Serie A. Dopo l’esperienza con la Feralpisalò, con cui ha vinto il campionato di Serie C, non ha appeso gli scarpini al chiodo. La sua passione per il calcio continua oggi nella Kings League, dove gioca con la maglia numero 25 dei Gear7, lo stesso numero che lo ha accompagnato nella sua avventura cagliaritana.




