Il 5 ottobre 2008 il Cagliari, ultimo in classifica dopo cinque sconfitte consecutive, ottenne un pareggio per 0-0 contro il Milan. Allo stadio Sant’Elia, la squadra guidata da Massimiliano Allegri disputò una partita di grande intensità, bloccando la corsa dei rossoneri di Ancelotti, che schieravano in attacco Kakà, Ronaldinho e Pato.
Una partita di sacrificio e occasioni mancate
La formazione sarda partì subito in modo aggressivo: dopo soli tre minuti, un cross di Fini attraversò l’area di rigore milanista senza che nessun compagno riuscisse a intervenire per la deviazione. La reazione del Milan si concretizzò con un tentativo di pallonetto di Pato, ma il portiere rossoblù Marchetti fu attento e sventò la minaccia. Nonostante la qualità tecnica degli avversari, la difesa cagliaritana riuscì a contenere le iniziative offensive per tutto il primo tempo, mantenendo l’equilibrio nel punteggio.
Un finale con rimpianti
Nella ripresa, l’allenatore rossonero Ancelotti inserì Gattuso a centrocampo e spostò Seedorf sulla fascia destra, ma la manovra offensiva continuò a essere poco efficace. Fu ancora il Cagliari a creare pericoli, con una conclusione di Fini al 16′ che impegnò il portiere Abbiati. Pato ebbe altre due occasioni per il Milan, una di testa e una di piede, ma entrambe terminarono fuori dallo specchio della porta, con l’opportunità più grande della partita che arrivò al 90′, quando Fini e Conti si trovarono con il pallone della vittoria tra i piedi, senza però riuscire a segnare. Il risultato finale di 0-0 rappresentò uno dei primi segnali della ripresa del Cagliari in quella stagione.




