Roberto Donadoni compie oggi 63 anni. Tra le esperienze vissute in panchina, quella al Cagliari occupa un posto particolare per come si è sviluppata: arrivato a stagione in corso, riuscì a condurre la squadra alla salvezza, ma pochi mesi più tardi venne esonerato prima ancora che iniziasse il campionato successivo.
L’arrivo a novembre e la salvezza
Donadoni prese il posto di Pierpaolo Bisoli nel novembre 2010, con il Cagliari impegnato nella lotta per la permanenza in Serie A.
La stagione si concluse con il 14° posto e una salvezza raggiunta senza particolari apprensioni. Il risultato sembrava aver posto le basi per la prosecuzione del rapporto, ma l’estate portò una decisione inattesa.
Nell’agosto 2011, prima dell’inizio del nuovo campionato, Massimo Cellino decise infatti di esonerare l’allenatore. L’esperienza rossoblù di Donadoni si chiuse così a pochi mesi dalla salvezza conquistata sul campo.
Dal Milan alla Nazionale
Prima della panchina, Donadoni aveva costruito una carriera da protagonista nel calcio italiano. Cresciuto nell’Atalanta, trovò nel Milan il club della sua consacrazione: in dieci stagioni conquistò sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni/Champions League e due Coppe Intercontinentali.
Dopo l’esperienza ai New York Metrostars arrivò il passaggio in panchina. Livorno fu una delle prime tappe, seguita da Napoli, Parma e Bologna, oltre all’esperienza con la Nazionale italiana, guidata dal 2006 al 2008.
Il capitolo Cagliari rimane quindi una parentesi breve, ma singolare: una salvezza ottenuta a stagione in corso e un esonero arrivato pochi mesi dopo, quando il nuovo campionato non era ancora cominciato.




