Il percorso di crescita di un giovane calciatore è fatto di intuizioni, sfide e momenti decisivi. La storia di Yael Trepy con la maglia del Cagliari ne è un esempio lampante, un racconto che parte da un’abile mossa di mercato e arriva fino alla conquista di un trofeo prestigioso con il settore giovanile, confermando le qualità di un attaccante dal futuro promettente.
Un’intuizione vincente sul mercato
L’arrivo di Yael Trepy in Sardegna è il frutto di un’operazione di scouting attenta e tempestiva. Bernardo Carta, osservatore del club, ha individuato il talento francese quando era già nel mirino di altre società di Serie A. Come raccontato al quotidiano L’Équipe, che ha celebrato Trepy come il primo Under 20 transalpino a debuttare e segnare nella stessa partita in uno dei principali campionati europei nel XXI secolo, la strategia per superare la concorrenza è stata quella di puntare sul fattore umano. Un invito di tre giorni a Cagliari ha permesso al giovane calciatore di conoscere l’ambiente e apprezzare l’ospitalità sarda, un elemento che si è rivelato decisivo per la sua scelta. Carta ha sottolineato le doti non comuni del ragazzo, evidenziando la sua capacità di unire controllo e protezione della palla, oltre a una struttura fisica e una personalità che, unite al lavoro tattico svolto in Italia, ne completano il profilo.
La crescita esponenziale nel settore giovanile
Il viaggio di Trepy a Cagliari inizia nel gennaio 2023, con un inserimento graduale nelle formazioni giovanili. Parte dall’Under-18 e dall’Under-17 sotto la guida di Roberto Concas, ma è nella stagione successiva che il suo talento esplode. Con l’Under-18 allenata da Claudio Bellucci, mette a segno 14 reti in 30 partite, contribuendo al sesto posto e alla qualificazione per le finali scudetto. Il passaggio successivo è il debutto in Primavera, dove l’incontro con il tecnico Fabio Pisacane si rivela fondamentale. Nell’estate del 2024, Pisacane lo integra stabilmente nel gruppo della nuova Under-20. Pur non partendo sempre titolare, Trepy si dimostra un’arma micidiale a partita in corso, segnando tre gol in campionato contro avversari del calibro di Roma, Sampdoria e Udinese. Un percorso segnato anche da un momento di apprensione ad aprile, a causa di uno scontro di gioco che ha richiesto un breve ricovero.
Il trionfo in Coppa Italia Primavera
È nella Coppa Italia di categoria che Yael Trepy lascia il segno più profondo. Diventa protagonista ai quarti di finale, segnando contro la Fiorentina in una sfida vinta ai rigori. Dopo aver partecipato anche alla semifinale contro la Juventus, si rivela decisivo nell’atto conclusivo del 9 aprile a Milano contro il Milan. Entrato in campo al 59′, con la squadra già in vantaggio per 2-0, chiude definitivamente la partita al 69′ con un tiro angolato che fissa il risultato sul 3-0. Un gol che non solo mette il sigillo su un trionfo storico per il club, ma che contribuisce a convincere la dirigenza ad affidare la guida della prima squadra proprio a Fabio Pisacane per la stagione successiva.




