Leonardo Semplici compie 59 anni e il suo nome resta legato a una pagina fondamentale della storia recente del Cagliari. L’allenatore toscano, attualmente senza panchina dopo l’esperienza con la Sampdoria, è il protagonista di una delle rimonte più significative per il club sardo, un’impresa che i tifosi non hanno dimenticato.
L’impresa del 2021: una salvezza insperata
Il suo arrivo in Sardegna nel febbraio 2021 avvenne in un momento di crisi profonda. Subentrato a Eusebio Di Francesco, Semplici prese in mano una squadra che sembrava destinata alla retrocessione. Bastarono poche settimane per trasformare il gruppo, infondendo fiducia e ottenendo risultati decisivi. La cavalcata culminò con la conquista della permanenza in Serie A, matematica con una giornata di anticipo, ribaltando un destino che appariva già scritto.
Dalla conferma al rapido addio
L’entusiasmo per l’impresa portò la società a confermare Semplici per la stagione successiva. La fiducia, però, si esaurì in fretta: l’avvio deludente del nuovo campionato, con un solo punto in tre partite, costò la panchina al tecnico. Un esonero che chiuse in modo brusco un’avventura iniziata sotto i migliori auspici, ma che non ha cancellato il ricordo di quella grande rimonta nel cuore dei tifosi.




