La corsa alla presidenza della Fifa vede un nuovo sfidante per Gianni Infantino: si tratta di Ramón Vega, ex difensore svizzero che ha militato anche in Serie A. Per lui è il terzo tentativo di raggiungere il vertice del calcio mondiale, dopo le candidature non andate a buon fine nel 2015 e nel 2019.
Un passato tra Serie A e Premier League
La carriera di Vega lo ha visto protagonista con la maglia della nazionale svizzera e con club di primo piano. I tifosi italiani lo ricordano per la sua breve esperienza con il Cagliari nel campionato 1996-97, conclusosi con la retrocessione della squadra sarda. Successivamente ha giocato nel Tottenham, con cui ha vinto una League Cup nel 1999, e nel Celtic, dove ha conquistato il triplete scozzese nella stagione 2000-01. Nelle sue precedenti corse alla presidenza, Vega non è riuscito a raccogliere le cinque firme necessarie dalle federazioni affiliate per accedere al voto, un ostacolo che dovrà superare anche questa volta.
“Ricostruire la fiducia”: il programma di Vega
La candidatura dell’ex calciatore si basa su una critica netta all’attuale gestione della federazione. “Mi candido per riunire la famiglia del calcio mondiale, realizzare una riforma autentica e duratura”, ha detto Vega, che ha aggiunto: “È necessario ripristinare stabilità e credibilità”. Secondo lui, il calcio non appartiene ai dirigenti ma alla gente. “Per troppo tempo, la divisione ha fratturato la famiglia del calcio”, ha spiegato. Le sue parole trovano eco nel recente ritiro del sostegno della federazione svizzera alla rielezione di Infantino. Vega ha usato toni forti per descrivere la situazione attuale: “Il calcio è al pronto soccorso, tenuto in vita artificialmente. Non possiamo aspettare oltre. La Fifa ha bisogno di una nuova direzione”.




