La candidatura di Cagliari a ospitare alcune partite di Euro 2032 riporta il nuovo stadio al centro del dibattito cittadino. Edoardo Tocco, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, vede nella corsa alla manifestazione europea un possibile impulso per il progetto del nuovo impianto.
«Il nuovo stadio di Cagliari non deve essere considerato soltanto un’infrastruttura sportiva, ma un progetto strategico per il futuro della città e dell’intera Sardegna», ha dichiarato Tocco, sottolineando il valore che l’opera potrebbe assumere anche oltre il calcio.
Tocco: «Un’occasione per accelerare»
L’inserimento di Cagliari tra le città candidate per Euro 2032 aggiunge un nuovo elemento alla lunga vicenda legata al nuovo stadio. Secondo Tocco, l’appuntamento europeo può rappresentare l’occasione per imprimere maggiore velocità alla realizzazione dell’impianto.
«Essere in corsa per Euro 2032 rappresenta un’occasione importante per Cagliari: significa poter accelerare sulla realizzazione di uno stadio moderno, adeguato agli standard internazionali e capace di diventare un nuovo punto di riferimento per sport, eventi, turismo e attività economiche», ha spiegato il consigliere.
Il tema non riguarda quindi soltanto la possibilità di ospitare alcune gare della competizione. Nella visione espressa da Tocco, il nuovo stadio dovrebbe avere una funzione più ampia e diventare una struttura utilizzabile anche per altri eventi, con ricadute sul territorio.
«Servono tempi certi»
Il passaggio successivo, secondo Tocco, dovrà essere accompagnato da un cronoprogramma chiaro e dalla tutela dell’interesse pubblico.
«Adesso servono tempi certi, massima attenzione all’interesse pubblico e la capacità di trasformare questa candidatura in un’opportunità concreta di sviluppo», ha affermato il capogruppo di Forza Italia.
La partita sul nuovo stadio arriva così a incrociare quella per Euro 2032. Il Comune ha già approvato il pubblico interesse del progetto e dato il via libera ai passaggi che devono portare alla realizzazione del nuovo impianto da 30 mila posti.
Per Cagliari, dunque, la candidatura europea non rappresenta soltanto un appuntamento sportivo. Nelle parole di Tocco diventa anche un’occasione per dare una prospettiva più ampia a un progetto atteso da anni: «Cagliari e la Sardegna meritano uno stadio all’altezza della loro storia e delle loro ambizioni».




