Il percorso dell’Italia verso Euro 2032 passa anche dalla scelta degli stadi che ospiteranno la competizione organizzata insieme alla Turchia. Tra gli impianti candidati c’è anche il futuro stadio di Cagliari, inserito nel gruppo delle strutture che puntano a soddisfare i requisiti richiesti dalla UEFA.
La scadenza fissata dalla UEFA
Il tema è stato affrontato nel corso di un incontro tra la FIGC e i rappresentanti della UEFA incaricati di seguire il dossier. Al termine della riunione, il presidente federale Giovanni Malagò ha ribadito la necessità di fornire entro il 31 luglio garanzie sulla disponibilità di cinque stadi conformi agli standard richiesti.
“Entro il 31 luglio dobbiamo certificare che ne abbiamo cinque che rispettano quei parametri”, ha spiegato Malagò, annunciando anche un confronto con il ministro Andrea Abodi per fare il punto sul progetto.
Cagliari in corsa per la candidatura
L’Italia condivide l’organizzazione dell’Europeo con la Turchia, che dispone già di numerosi impianti idonei. Sul fronte italiano, invece, il lavoro è ancora in corso.
Secondo Malagò, alcuni stadi sono già vicini ai requisiti richiesti, mentre altri, tra cui il nuovo impianto previsto a Cagliari, possono ambire a entrare nell’elenco definitivo delle sedi che ospiteranno Euro 2032.




