Due nodi sciolti, uno ancora da districare. Il progetto per il nuovo stadio del Cagliari registra progressi su fronti come il diritto di superficie e i parcheggi, ma la trattativa con il Comune si arena sulla questione del canone di concessione. Un passo avanti e uno di attesa, come emerso durante il Consiglio Comunale.
Superficie e parcheggi: le intese raggiunte
Le novità positive arrivano direttamente dalle parole dell’assessore allo sport, Giuseppe Maciotta. La prima questione risolta riguarda il diritto di superficie. Nell’ultima versione del Piano Economico Finanziario presentato dalla società, non si fa più menzione di un’ipoteca sull’area, un punto che ha semplificato il dialogo. La seconda intesa è a beneficio dei tifosi e della cittadinanza. “Di comune accordo abbiamo deciso che saranno tutti gratuiti”, ha spiegato Maciotta a proposito dei parcheggi, chiudendo un altro capitolo della discussione.
Distanza sul canone di concessione
Se da un lato si registrano accelerazioni, dall’altro la trattativa rallenta. Lo scoglio attuale è di natura economica e riguarda il canone di concessione annuale che il Cagliari Calcio dovrebbe versare nelle casse del Comune. La proposta del club è di 50mila euro all’anno. Una cifra che l’amministrazione comunale, tuttavia, ritiene troppo esigua. Su questo punto la distanza tra le parti resta e sarà oggetto dei prossimi confronti per sbloccare definitivamente l’opera.




