Il progetto giovani del Cagliari, sotto la guida tecnica di Fabio Pisacane, sta producendo risultati concreti. Il percorso dalla formazione Primavera alla prima squadra è diventato una strada ben definita, come dimostra la recente integrazione in rosa di Nicola Grandu e Roberto Malfitano. Questi si aggiungono a giocatori come Joseph Liteta e Paul Mendy, confermando una chiara strategia societaria volta a valorizzare le risorse interne cresciute sotto la supervisione di Alberto Gallego.
I nuovi volti per Pisacane
Nicola Grandu, classe 2006, si è guadagnato un posto in prima squadra grazie alla sua straordinaria duttilità. Capitano della formazione U20, ha dimostrato di poter ricoprire con efficacia più ruoli, dall’esterno di sinistra al terzino, fino al laterale in un centrocampo a quattro o a cinque. La sua promozione è il premio per un percorso maturato quasi interamente nel settore giovanile rossoblù. Insieme a lui avanza Roberto Malfitano, centrocampista del 2007 che ha già ricevuto una convocazione. La sua crescita negli ultimi due anni gli ha permesso di sviluppare doti da mezzala e da regista, convincendo lo staff tecnico a puntare su di lui per il futuro della mediana.
Un portiere bulgaro per il futuro
Mentre alcuni giovani hanno già raggiunto la prima squadra, altri si preparano a fare il grande salto. Tra questi spicca Atanas Kehayov, portiere bulgaro del 2007 arrivato dalla Roma. Nelle giovanili si è affermato come un estremo difensore affidabile e moderno, abile nel parare i rigori e preciso nell’impostazione dal basso. Le sue caratteristiche lo candidano a diventare una figura centrale per la porta del Cagliari nei prossimi anni, rappresentando un investimento strategico per il club.
La prossima generazione avanza
Lo sguardo del Cagliari è proiettato anche oltre. Due nomi da tenere d’occhio per le prossime stagioni sono Noham Hamdaoua e Márton Prettenhoffer. Il primo è un fantasista marocchino del 2008, mentre il secondo è un difensore centrale ungherese già nel giro della nazionale U19 del suo paese. Entrambi saranno inseriti in pianta stabile nella rosa della Primavera dalla prossima stagione, con l’obiettivo di iniziare un percorso che li porti, nel tempo, a entrare nella lista dei convocati della prima squadra.




