Romagna non dimentica Cagliari: "Ho lasciato un pezzo di cuore"
Home > Partite Cagliari Calcio > Cagliari, quarta sconfitta di fila: il Sassuolo passa 2-1 al Mapei

Cagliari, quarta sconfitta di fila: il Sassuolo passa 2-1 al Mapei

Il Cagliari non riesce più a reagire. I rossoblù incassano il quarto ko consecutivo, non basta il rigore di Esposito

Il Cagliari incassa la quarta sconfitta di fila, ora la situazione in classifica per i rossoblù si complica. La squadra di Pisacane è ferma a 30 punti, il Lecce terzultimo è a -3 e non è ancora sceso in campo. Il Sassuolo vince 2-1 al Mapei: la sblocca Esposito su rigore nel primo tempo, Garcia e Pinamonti la ribaltano nella ripresa.

La partita

Fin da subito il Cagliari dimostra maggiore velocità. Al 26’, Folorunsho crossa al centro dell’area, Sebastiano Esposito si inserisce con i tempi giusti, ma l’intervento di Idzes sventa il pericolo. Il difensore del Sassuolo tocca però con una mano, come ravvisato dal VAR. Calcio di rigore che Sebastiano Esposito trasforma senza problemi. Poco dopo gli ospiti hanno l’occasione per raddoppiare: grande azione di Palestra sulla destra che mette al centro per Adopo, il centrocampista rossoblù però viene anticipato dal suo compagno Esposito che spreca una grande chance.

Nella ripresa il Sassuolo ristabilisce subito la parità. Calcio d’angolo per i neroverdi, Mina respinge di testa, sulla respinta c’è Garcia che calcia con precisione da fuori area: palla all’angolino e Caprile battuto per l’1-1 al 50’. Dieci minuti più tardi Koné spreca dall’interno dell’area calciando malissimo. Al 65’ si rivede il Cagliari: cross di Palestra dalla destra e colpo di testa di Deiola che termina alto. Al 69’ il Cagliari trova il goal con Lipani, ma la rete viene giustamente annullata per fuorigioco. Al 78’ il Sassuolo la ribalta: Bakola serve Pinamonti che è bravissimo a proteggere la palla, girarsi e calciare in rete per il gol del 2-1. In pieno recupero il Cagliari ha una clamorosa occasione con Obert, che calcia alto da pochi metri e con la porta vuota dopo l’errore in uscita di Caprile.