Bastano due parole per accendere le voci di mercato. Quelle che, secondo una lettura del labiale, Cristian Chivu avrebbe rivolto a Marco Palestra al termine della sfida di San Siro tra Inter e Cagliari: ‘sei forte’. Un complimento che va oltre la semplice cortesia di fine gara e che suona come un attestato di stima per il giovane terzino, tra i pochi della squadra sarda a creare grattacapi alla difesa nerazzurra.
Un interesse confermato da più parti
L’episodio con il tecnico della Primavera interista non è un caso isolato. A confermare l’attenzione del club milanese sul giocatore di proprietà dell’Atalanta ci sono anche le parole di Marcus Thuram. L’attaccante francese, a fine partita, ha rivelato: ‘Gli ho detto di continuare così perché è forte’. Un coro di elogi completato dalle dichiarazioni pre-gara del presidente Beppe Marotta, che ha definito Palestra ‘un talento che ha davanti a sé un grande futuro’, pur riconoscendo la situazione contrattuale. ‘È però dell’Atalanta, ed è giusto che se lo tenga molto stretto’, ha precisato Marotta, delineando i contorni di un possibile interesse futuro.
L’Atalanta non molla la presa
Nonostante i segnali provenienti da Milano, la strada per un eventuale trasferimento appare complessa. L’Atalanta detiene il cartellino del giocatore e non sembra intenzionata a privarsene. Il prestito al Cagliari rientra in un percorso di crescita ben definito, con l’obiettivo di riportare Palestra a Bergamo per renderlo un elemento della rosa. Le sue prestazioni, non solo in campionato ma anche con le nazionali giovanili, come nella partita a Zenica contro la Bosnia, stanno confermando le qualità del ragazzo: velocità, personalità e capacità di lettura. Il suo futuro si scrive tra la Sardegna, dove sta maturando esperienza, e Bergamo, dove l’Atalanta lo attende.




