Il Cagliari si guarda le spalle. A cinque giornate dalla fine del campionato, la squadra guidata da Fabio Pisacane si trova con un margine di cinque punti sulla zona retrocessione, un vantaggio che non consente cali di concentrazione. La lotta per la permanenza in Serie A coinvolge anche Lecce e Cremonese, appaiate al terzultimo posto e pronte a sfruttare ogni passo falso dei rossoblù.
Una corsa a tre
La classifica parla chiaro. Con 33 punti, il Cagliari precede la coppia formata da salentini e grigiorossi, fermi a quota 28. Se il campionato terminasse oggi, sarebbero proprio queste due squadre a disputare lo spareggio per non retrocedere. La situazione appare invece segnata per Verona e Pisa, distanti dieci lunghezze dal tandem Lecce-Cremonese e con un piede già in Serie B. Il pareggio della Fiorentina contro il Lecce ha permesso ai viola di salire a 36 punti, mettendo di fatto al sicuro la propria posizione e lasciando tre squadre a giocarsi un solo posto per la salvezza.
Il peso del calendario
Ciò che rende la posizione del Cagliari ancora in bilico è il percorso che attende la squadra. I rossoblù ospiteranno l’Atalanta, per poi affrontare in trasferta il Bologna. Seguono le sfide con Udinese e Torino, prima di chiudere il campionato contro il Milan. Il calendario del Lecce prevede invece scontri con Verona e Pisa, oltre a Juventus, Sassuolo e Genoa. La Cremonese, dal canto suo, affronterà Napoli e Lazio, per poi vedersela con Pisa, Udinese e Como. La gestione della pressione e la capacità di fare punti contro avversari di alta classifica saranno decisive per il destino del Cagliari.




