Il futuro del nuovo stadio del Cagliari non sarà solo a tinte rossoblù. Almeno questa è la richiesta delle opposizioni in Consiglio comunale, che spingono per un impianto polifunzionale. La discussione è attesa nella seduta del 21 aprile, dove si esaminerà anche il Piano economico-finanziario del club.
Le richieste per la struttura
L’opposizione, con primo firmatario Raffaele Onnis, ha presentato un ordine del giorno chiaro. Si chiede di inserire nella convenzione una clausola che obblighi il concessionario a riservare un numero minimo di giornate all’anno per eventi non sportivi. Una proposta che mira a rendere la struttura una risorsa per tutta la città. Tra le richieste figura anche una precisa ripartizione dei ricavi generati da queste attività, con una parte da destinare a interventi nel quartiere di Sant’Elia o alla manutenzione delle aree pubbliche circostanti. Viene inoltre proposto il riconoscimento al Comune di un diritto di prelazione o l’uso gratuito dell’impianto per iniziative istituzionali. Infine, si sollecita un controllo attento su entrate e spese legate ai grandi eventi nel PEF, per calibrare al meglio durata della concessione e canone.




