Cagliari, gerarchie in porta da ridisegnare: chi sarà il secondo portiere?
Home > Calciomercato > Calciomercato Cagliari Calcio > Cagliari, gerarchie in porta da ridisegnare: chi sarà il secondo portiere?

Cagliari, gerarchie in porta da ridisegnare: chi sarà il secondo portiere?

Il Cagliari valuta il futuro dei suoi portieri. Si cerca un vice per il titolare: Ciocci spera nella promozione, mentre uno tra Sherri e Radunovic partirà. Dal prestito torna Iliev, che si candida per un posto.

In vista della prossima stagione, il Cagliari programma il futuro del proprio reparto portieri. La società deve definire una nuova gerarchia alle spalle del titolare, aprendo una fase di valutazione che coinvolge diversi profili: dai giovani di ritorno dai prestiti ai giocatori già in rosa. La scelta del dodicesimo uomo è al centro delle strategie del club, con l’obiettivo di garantire solidità e prospettiva a un ruolo chiave.

Ciocci promosso, uno tra Sherri e Radunovic in uscita

Tra le opzioni interne, guadagna consistenza la candidatura di Giuseppe Ciocci. Il portiere cresciuto nel vivaio rossoblù potrebbe essere promosso a secondo o terzo portiere, una soluzione interna che valorizzerebbe un prodotto del settore giovanile. Il club, intanto, lavora per sfoltire l’organico. Il destino di Alen Sherri e Boris Radunovic sembra legato: solo uno dei due rimarrà in Sardegna, mentre l’altro verrà ceduto per alleggerire il monte ingaggi e trovare maggiore spazio altrove.

I giovani Iliev e Kehayov si candidano

Le novità non si limitano però ai giocatori già in rosa. Dal prestito all’Audace Cerignola rientra Velizar-Iliya Iliev, reduce da una stagione positiva in Serie C con 24 presenze nel Girone C e una nei playoff. Le sue prestazioni lo candidano per un posto in prima squadra. Attenzione anche ad Atanas Kehayov, connazionale di Iliev e protagonista con la formazione Primavera. Nelle sue 29 apparizioni nel campionato giovanile si è distinto come abile pararigori, attirando l’interesse per un possibile salto tra i professionisti. Tra uscite programmate e giovani talenti in rampa di lancio, la dirigenza rossoblù è chiamata a comporre un puzzle complesso per definire il futuro della porta.