Si raffredda la pista che porta Kieron Bowie al Cagliari. L’Hellas Verona ha fissato il prezzo per il suo centravanti a 15 milioni di euro, una cifra che mette in attesa le ambizioni dei rossoblù e di altre squadre interessate come Bologna e Sassuolo. La volontà del club veneto appare chiara: trattenere il giocatore per costruire il futuro.
Il veto di Baroni e la strategia del Verona
La decisione di blindare l’attaccante scozzese arriva direttamente dal tecnico Marco Baroni. L’allenatore considera Bowie un pilastro fondamentale su cui costruire la squadra per tentare la risalita in Serie A. Questa posizione ha di fatto rallentato ogni operazione in uscita. La richiesta di 15 milioni di euro non è solo una valutazione del cartellino, ma funziona come una mossa strategica per scoraggiare le pretendenti italiane, Cagliari in testa.
La concorrenza del Celtic
Se la cifra richiesta dal Verona sembra aver frenato l’interesse di Cagliari, Bologna e Sassuolo, lo stesso potrebbe non valere per il Celtic. Il club scozzese aveva già manifestato un concreto interesse per il giocatore durante la sessione di mercato invernale. La loro capacità di spesa potrebbe superare l’ostacolo economico posto dai gialloblù. Ad ogni modo, come riporta il Corriere di Verona, la linea del club veneto è stata tracciata: fare di tutto per trattenere Bowie.




