Il pareggio contro la Sampdoria lascia in secondo piano il risultato. Al termine dell’amichevole di Temù, Fabio Pisacane ha concentrato l’attenzione sulle risposte fornite dalla squadra e sulle esigenze del Cagliari in vista della nuova stagione, indicando con chiarezza quale sia la priorità sul mercato.
Pisacane: «Ci serve un attaccante»
Il tecnico rossoblù ha ribadito che l’organico necessita ancora di un rinforzo nel reparto offensivo. «Sicuramente vorrei un regalo in attacco», ha spiegato, precisando di aver già condiviso con la società le proprie valutazioni.
Pisacane, però, invita a non avere fretta: «La società sa dove deve intervenire, l’importante è non essere frenetici». L’obiettivo resta quello di individuare i profili giusti per aumentare il livello della rosa senza affrettare le decisioni.
Il risultato passa in secondo piano
L’allenatore si è detto soddisfatto soprattutto dell’atteggiamento mostrato dalla squadra. «Oggi l’importante non era il risultato, ma vedere disponibilità, applicazione e atteggiamento», ha sottolineato, ricordando come questa fase della preparazione serva soprattutto a costruire identità e automatismi.
Nel corso della gara il Cagliari ha alternato diversi sistemi di gioco, ma il lavoro principale è rivolto alla fase di non possesso. L’obiettivo dichiarato è dare continuità all’organizzazione difensiva e creare basi solide su cui sviluppare il resto del progetto tecnico.
Deiola prova a reinventarsi
Tra le novità del ritiro c’è anche l’utilizzo di Alessandro Deiola in posizione più arretrata. Pisacane ha spiegato di considerarlo una soluzione credibile grazie alle sue qualità e al suo passato da difensore.
Secondo il tecnico, il centrocampista deve soprattutto adattarsi mentalmente al nuovo ruolo, imparando a interpretare le situazioni con tempi e letture diverse. Se il percorso di crescita proseguirà, Deiola potrà rappresentare un’opzione importante anche nel reparto difensivo durante la stagione.




