Palumbo, il retroscena sull'interesse del Cagliari: parla il ds dell'Avellino
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Palumbo, il retroscena sull’interesse del Cagliari: parla il ds dell’Avellino

Il direttore sportivo dell’Avellino, Giorgio Perinetti, chiarisce la natura del contatto per Antonio Palumbo. Un sondaggio da parte del Cagliari mai evoluto in una trattativa concreta.

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Un interesse esplorativo, senza sviluppi concreti. Il Cagliari avrebbe raccolto informazioni su Antonio Palumbo, centrocampista legato all’Avellino, senza arrivare ad avviare una vera e propria trattativa. La pista, infatti, non sarebbe andata oltre i primi contatti conoscitivi.

A fare chiarezza sulla vicenda è il retroscena emerso dalle parole di un dirigente del club campano, che ha confermato l’esistenza di un primo interessamento da parte della società rossoblù. Un passaggio che, tuttavia, non ha avuto seguito.

Cagliari, interesse per Palumbo senza una trattativa

Il contatto tra le società sarebbe rimasto a uno stadio iniziale. Il Cagliari avrebbe chiesto informazioni sul centrocampista, senza poi approfondire la possibilità di portarlo in Sardegna.

“Si erano informati”, è la frase che riassume il senso del contatto. Nessun ulteriore sviluppo, dunque, e nessun elemento che permetta di parlare di una negoziazione vera e propria.

Per il Cagliari si sarebbe trattato soltanto di un sondaggio, utile a raccogliere informazioni sul giocatore. La mancata prosecuzione dei contatti non consente di individuare una trattativa concreta né di parlare di un’offerta presentata all’Avellino.

Avellino, Palumbo considerato importante

Sul fronte campano, la posizione nei confronti del centrocampista era chiara. Palumbo veniva considerato un elemento importante per il progetto tecnico della squadra, tanto da non essere ritenuto disponibile a una cessione.

Il primo interesse del Cagliari, quindi, non si è tradotto in un confronto approfondito tra i club. La vicenda resta circoscritta a un contatto preliminare, senza sviluppi successivi.

Per i rossoblù, il nome di Palumbo rappresenta così un’indiscrezione di mercato da contestualizzare con prudenza: un sondaggio ci sarebbe stato, ma non è mai diventato una trattativa.