L’ex centrocampista del Cagliari, Gianluca Gaetano, ha parlato al termine della partita di Serie A tra la sua Atalanta e il Milan. Il giocatore, autore di un gol, ha analizzato la sua prestazione e l’evoluzione della squadra sotto la guida di Maurizio Sarri.
L’adattamento al nuovo ruolo
Interrogato sul suo ruolo in campo, Gaetano ha spiegato di trovarsi a suo agio con il nuovo assetto tattico. “Non mi cambia giocare a due o a tre”, ha affermato, sottolineando come il sistema di gioco rimanga flessibile. “Avendo due mediani e il trequartista, un mediano si può alzare facendo la mezzala e l’altro viene a fare il play, quindi diventa sempre un centrocampo a tre. Mi sto trovando bene”.
L’istinto del gol
Riguardo la rete segnata, Gaetano ha ricondotto l’azione alle sue caratteristiche innate, sviluppate in passato giocando in posizioni più avanzate. “L’inserimento e la qualità di arrivare in area di rigore non si perdono mai”, ha dichiarato. Ha poi aggiunto un dettaglio tattico: “Con questo modulo a due centrocampisti cerchiamo comunque di alternarci: uno dei due mediani arriva in area e l’altro dà copertura”.
La crescita con Sarri
Il centrocampista ha fatto il punto sul processo di apprendimento dei dettami di Sarri. “Secondo me siamo a un buon punto”, ha detto, pur riconoscendo l’approccio debole nel primo tempo contro il Milan. “Nel secondo tempo abbiamo alzato il baricentro e si è vista un’altra Atalanta. Giorno dopo giorno cerchiamo di lavorare facendo sempre più nostri i concetti del mister, partendo già da giovedì con un approccio diverso”.




