Cagliari, una luce dopo la sconfitta: l'analisi di Boi sulle scelte di Pisacane
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Cagliari, Pisacane carica i rossoblù: «Vogliamo vincere». Sette assenti contro il Frosinone

Fabio Pisacane presenta Cagliari-Frosinone: sette assenze per i rossoblù, Winks recuperato e dubbi sulla fascia sinistra. Il tecnico chiede lucidità e fiducia nel sostegno del pubblico.

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Il Cagliari cerca una svolta dopo quattro giornate senza vittorie e Fabio Pisacane non nasconde il peso della sfida contro il Frosinone. Alla vigilia della partita dell’Unipol Domus, in programma sabato alle 15, il tecnico rossoblù ha fatto il punto sulle numerose assenze, sulle possibili soluzioni tattiche e sulle insidie rappresentate dalla squadra di Massimiliano Alvini. Saranno sette i giocatori indisponibili, ma l’allenatore chiede alla squadra di lasciarsi alle spalle gli episodi negativi e ritrovare lucidità.

Infermeria, sette assenti: Winks recuperato

La situazione più delicata riguarda il numero degli indisponibili. Pisacane ha confermato che non saranno della partita Felici e Idrissi, già assenti nelle ultime settimane. A loro si aggiungono Fadera, fermato da una lesione al bicipite femorale, e Nzola, alle prese con un problema di basso grado al grande gluteo.

Fuori anche Aurelio, che ha accusato un affaticamento al soleo della gamba sinistra, Mina, per una lesione a una vecchia cicatrice, e Obert. Quest’ultimo, oltre a dover scontare la squalifica, ha rimediato anche un problema al ginocchio.

Per completare il reparto arretrato è stato aggregato dalla Primavera il difensore centrale Prettenhoffer. Una soluzione che testimonia le difficoltà con cui il Cagliari arriva all’appuntamento.

Una notizia positiva riguarda invece Winks. Il centrocampista è recuperato e avrebbe potuto essere disponibile già contro la Lazio, ma lo staff ha preferito non correre rischi. Resta da capire se sarà subito impiegato dall’inizio.

Pisacane avverte il Cagliari: «Dobbiamo snaturare il Frosinone»

Il tecnico rossoblù conosce le caratteristiche dell’avversario e non vuole sottovalutarne il momento. Il Frosinone ha un’identità precisa, costruita su un sistema di gioco aggressivo e sulla ricerca dell’uno contro uno in ogni zona del campo.

«Ha un’identità chiara e precisa», ha spiegato Pisacane, ricordando anche di aver affrontato i ciociari nella passata stagione e di aver ritrovato gli stessi equilibri. Quest’anno, però, alcuni giocatori stanno facendo la differenza. La squadra di Alvini concede spazi, ma il Cagliari dovrà essere bravo a sfruttarli senza cadere nella frenesia.

L’obiettivo è portare gli avversari fuori dalla loro zona di comfort. «Dobbiamo essere bravi a snaturarli», ha sottolineato l’allenatore, consapevole che servirà una partita attenta per limitare le qualità individuali del Frosinone.

Pisacane ha speso parole di stima anche per Alvini. Lo considera un allenatore forte, indipendentemente dall’assetto tattico, capace di trasmettere idee precise e un’identità riconoscibile al proprio gruppo. Il tecnico rossoblù ha apprezzato anche la compattezza mostrata dai ciociari e il rapporto tra la squadra e i suoi tifosi.

Fascia sinistra, Rodriguez tra le possibilità: Winks c’è

Le assenze di Obert e Aurelio complicano soprattutto la gestione della corsia sinistra. Pisacane non ha ancora sciolto le riserve e ha ammesso di avere più di un dubbio sulla soluzione da adottare.

Tra le possibilità c’è Rodriguez, che aveva già ricoperto quel ruolo nella scorsa stagione contro il Napoli. Non è escluso, però, un cambio di modulo per adattare la squadra alle disponibilità attuali. La decisione arriverà soltanto dopo un’ulteriore valutazione.

Il tecnico ha anche parlato della crescita di Rodriguez, sottolineandone la personalità e i progressi compiuti. Il giovane ha qualità importanti, ma deve ancora migliorare in diversi aspetti. «Se avrà la fame che ha avuto fino a oggi può diventare un calciatore importante», è il giudizio di Pisacane.

Mendy e Trepy, fiducia nei giovani

Nel corso della conferenza si è parlato anche della convocazione in Nazionale di Mendy. Per l’attaccante si tratta del coronamento di un sogno, ma Pisacane gli ha ricordato che il percorso è ancora lungo. La chiamata non deve diventare un motivo di distrazione: per arrivare ad alti livelli serviranno continuità, applicazione e la capacità di non accontentarsi.

Il tecnico ha chiarito anche il motivo della panchina contro la Lazio: Mendy aveva bisogno di rifiatare. Non si è trattato, dunque, di una bocciatura tecnica.

Tra le possibili soluzioni offensive c’è invece Trepy. Pisacane ha confermato che il giovane può essere schierato anche dal primo minuto, dopo l’ingresso positivo nella partita di Roma. L’allenatore conosce le sue caratteristiche e sa cosa può offrire alla squadra anche dal momento iniziale della gara.

Spazio anche alle prospettive di Kofler e Sugamele. Entrambi sono osservati con attenzione e potrebbero trovare spazio, anche a partita in corso. Pisacane ha ribadito di non avere preclusioni nei confronti dei giovani: Sugamele ha qualità importanti e può essere utilizzato, mentre Kofler viene considerato un profilo dal potenziale significativo.

Il lavoro sui ragazzi non riguarda soltanto la prima squadra. Il Cagliari sta cercando di costruire un collegamento sempre più stretto con l’Under 20, per favorire la crescita dei giovani e creare un gruppo più integrato.

Ghedjemis e Kvernadze tra i pericoli del Frosinone

Pisacane ha indicato anche alcuni dei giocatori avversari da seguire con maggiore attenzione. Tra questi c’è Ghedjemis, che dispone di qualità individuali in grado di creare problemi alla difesa rossoblù. Il tecnico ha citato anche Kvernadze, del quale apprezza da tempo le caratteristiche e il percorso di crescita.

Nel suo intervento ha menzionato inoltre l’assenza di Raimondo, senza nascondere il dispiacere per la sua indisponibilità. Pisacane ha ricordato come diversi protagonisti del Frosinone giocassero in Serie B nella passata stagione e oggi stiano riuscendo a fare la differenza in Serie A.

Il messaggio ai tifosi: «Possono fare la differenza»

Il Cagliari arriva alla partita con la voglia di interrompere una serie negativa che dura da quattro giornate. Pisacane ha riconosciuto l’amarezza per i risultati mancati e ha ringraziato il pubblico per il sostegno ricevuto, anche nella trasferta di Roma.

L’allenatore ha chiesto alla squadra di non trascinarsi dietro gli episodi che l’hanno penalizzata nelle ultime partite. Per un gruppo giovane, la capacità di reagire mentalmente è fondamentale: voltare pagina deve diventare un modo per recuperare energie e affrontare il nuovo impegno con la giusta determinazione.

«Vogliamo vincere anche perché giochiamo in casa», ha dichiarato Pisacane. Il messaggio è diretto: il Cagliari dovrà mettere in campo tutto quello che ha, cercando di limitare le qualità del Frosinone e sfruttare il sostegno dell’Unipol Domus. Dopo quattro giornate senza successi, la risposta che conta dovrà arrivare dal campo.