L’attaccante Sebastiano Esposito, di proprietà del Cagliari, ha commentato la crisi del Sassuolo dopo la quinta sconfitta consecutiva. Ai microfoni di Sky Sport, il giocatore ha analizzato con lucidità il momento difficile della squadra neroverde, senza nascondere la frustrazione del gruppo.
“Ci siamo sgretolati”
Esposito ha descritto una squadra che ha provato a reagire. “Giocare qua era difficile, per 20 minuti l’abbiamo fatto abbastanza bene con un blocco basso per mettere una pezza ai tanti gol subiti”. La strategia, però, non ha retto. “Purtroppo, dopo il primo gol ci siamo un po’ sgretolati. Abbiamo provato a stare in partita, stasera ho poche parole”.
La ricerca di una via d’uscita
L’attaccante ha escluso che ci sia un problema specifico all’interno dello spogliatoio. “Siamo un ottimo gruppo e ci alleniamo al massimo secondo le richieste del mister”. Nonostante l’impegno, i risultati non arrivano. “Ad oggi non stiamo dimostrando di essere la squadra di inizio campionato. Siamo in difficoltà, non so perché ma c’è solo la strada di pedalare più forte delle ultime partite”.
Responsabilità condivise
Riguardo le difficoltà offensive, Esposito ha respinto l’idea di attribuire colpe a un singolo reparto. Per l’attaccante, la responsabilità è collettiva. “Quando si perde è colpa di tutti. Ci mettiamo dentro noi attaccanti, come gli altri”. Il giocatore ha concluso la sua analisi rifiutando ogni scorciatoia. “Non è solo una partita e non è nei miei valori dare la colpa a qualcuno: vorrebbe dire cercare degli alibi”.




