L’ex centrocampista Roberto Bordin, in un’intervista concessa a Tuttocagliari.net, ha definito il Cagliari una squadra “coraggiosa”, capace di giocarsela alla pari con chiunque. L’analisi si è concentrata sul lavoro del tecnico, sul potenziale della rosa e sulla prossima trasferta contro il Como.
La gestione di Pisacane
Bordin ha espresso un giudizio positivo su Fabio Pisacane, descrivendolo come un allenatore con “idee brillanti e vincenti”. Secondo l’ex giocatore, il tecnico è stato abile a gestire una mini-crisi dopo quattro sconfitte consecutive, mantenendo la calma grazie anche al sostegno della società.
La vittoria contro il Frosinone è stata definita fondamentale non solo per la classifica, ma anche per “restituire fiducia e serenità a tutto l’ambiente”. Un successo che, per Bordin, dimostra come fosse giusto dare fiducia a Pisacane nel momento di difficoltà.
Il potenziale della rosa
Affrontando il tema degli infortuni, Bordin ha riconosciuto che la situazione ha limitato le scelte a disposizione dell’allenatore. Ha però aggiunto che, con l’organico al completo, il Cagliari potrebbe ambire a “una posizione di classifica un po’ più intrigante” rispetto alla semplice salvezza.
Per compiere un ulteriore salto di qualità e avvicinarsi alle prime posizioni, secondo l’ex centrocampista, sarebbe invece necessario “arricchire e allargare un po’ la rosa”.
Verso la sfida con il Como
In vista della partita contro il Como di Cesc Fabregas, Bordin ha indicato una precisa chiave tattica. La squadra lariana, per la sua filosofia di gioco, tende a pressare molto e ad attaccare con tanti uomini, concedendo spazi in fase difensiva.
È proprio in queste situazioni che il Cagliari potrà colpire. “Nelle ripartenze il Cagliari, che non si tira mai indietro quando può e deve attaccare, potrà colpire Nico Paz e compagni”, ha spiegato Bordin.




