Nicolò Cavuoti sarà di nuovo un giocatore del Cagliari. Il centrocampista classe 2003 rientrerà alla base al termine del prestito secco di sei mesi al Bari, un’esperienza nella serie cadetta nata con l’obiettivo di garantirgli un minutaggio consistente in un campionato competitivo.
Un’esperienza in Puglia con poco spazio
Il percorso di Cavuoti con la maglia del Bari non ha però rispettato le attese in termini di continuità. Durante la stagione 2025/2026, il giocatore ha infatti collezionato soltanto 6 presenze nel campionato di Serie B, di cui tre da titolare e altrettante da subentrato: un bilancio che testimonia le difficoltà nel trovare un ruolo centrale nel progetto tecnico della squadra pugliese.
Il futuro si scrive nel ritiro estivo
Con il rientro in Sardegna si apre ora una fase decisiva per il futuro di Cavuoti. Il centrocampista, descritto come un talento dalle buone doti tecniche e geometriche, avrà l’opportunità di mettersi in mostra durante il ritiro estivo. Spetterà a lui convincere lo staff tecnico, eventualmente ancora guidato da Fabio Pisacane, di poter rappresentare una risorsa utile per le rotazioni della prima squadra, trasformando un’esperienza difficile in un punto di ripartenza.




