Alberto Cerri è un nuovo attaccante dell’Arezzo. Il club toscano ha ufficializzato l’ingaggio a titolo definitivo dal Cesena, assicurandosi le prestazioni del centravanti classe 1996 con un contratto fino al 30 giugno 2029. Per l’ex giocatore del Cagliari si apre così una nuova fase della carriera, portando in dote un bagaglio di esperienza maturato tra Serie A e Serie B.
Un passato da specialista delle promozioni
La carriera di Cerri è legata a doppio filo al Cagliari. L’attaccante ha vissuto due parentesi in Sardegna: la prima nella stagione 2015/2016, culminata con la vittoria del campionato di Serie B e la promozione in massima serie. Dopo le esperienze con Spal, con cui ottenne un’altra promozione, Pescara e Perugia, tornò a vestire la maglia rossoblù nel 2018, collezionando 50 presenze in Serie A. Il suo percorso lo ha visto poi protagonista di una nuova promozione in A con il Como nella stagione 2023/2024, prima del passaggio al Cesena. Complessivamente, il suo curriculum vanta 90 presenze in Serie A e 191 in Serie B, con un totale di 63 reti e 33 assist.
La convinzione del progetto amaranto
La scelta di legarsi all’Arezzo è stata motivata dalla forte volontà del club di puntare su di lui. Un fattore determinante che lo stesso giocatore ha voluto evidenziare nelle sue prime dichiarazioni da calciatore amaranto. «Ringrazio la società, il direttore e il mister: mi hanno voluto con grande convinzione», ha detto Cerri, «ed è proprio questo desiderio nei miei confronti che mi ha spinto a sposare il progetto amaranto».




