La dieta del Cagliari secondo Naitana: idratazione, recupero e il ruolo degli integratori
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La dieta del Cagliari secondo Naitana: idratazione, recupero e il ruolo degli integratori

Il nuovo responsabile dell’area nutrizione del Cagliari, Luca Naitana, svela il suo metodo: idratazione, integratori e un controllo quotidiano per ottimizzare le prestazioni dei rossoblù.

Il Cagliari ha un nuovo alleato per la performance atletica: Luca Naitana, nominato responsabile dell’area nutrizione. In un’intervista concessa a Il Tirreno, il professionista ha delineato la sua filosofia di lavoro, un approccio scientifico che non lascia nulla al caso, dalla colazione del mattino al recupero post-partita. Naitana ha spiegato come un’alimentazione mirata e una corretta integrazione siano fondamentali per sostenere i ritmi del calcio moderno.

Un percorso tra sport e scienza

Originario di Orbetello e con un passato da calciatore dilettante, Naitana ha unito la passione per lo sport a una formazione scientifica. Dopo la laurea in nutrizione, il suo percorso è iniziato nel 2006 al fianco di atleti di varie discipline, tra cui atletica leggera, pugilato e nuoto. L’ingresso al Coni nel 2007 ha preceduto esperienze nel calcio, prima con la Roma di calcio a cinque e poi con la Sampdoria in Serie A. “Nelle scorse settimane mi è arrivata la gradita chiamata del Cagliari, che mi ha offerto di fare il responsabile dell’area nutrizione”, ha raccontato Naitana, descrivendo l’approdo in Sardegna come un passo importante nella sua carriera.

Il metodo Naitana: controllo quotidiano

Il lavoro del nutrizionista in una squadra di calcio è un meccanismo complesso e continuo. Naitana ha descritto il suo Nutritional Point come un centro di controllo per il benessere degli atleti. Le attività includono esami di routine, monitoraggio del peso e la definizione di diete personalizzate. Un’attenzione particolare è dedicata agli integratori. “È un insieme di meccanismi che vanno controllati giorno per giorno e soprattutto durante gli allenamenti durante le partite”, ha spiegato. Il suo compito è organizzare ogni aspetto nutrizionale della giornata dei giocatori, “a cominciare dalla mattina che iniziano le colazioni, fino a quello che faranno a casa”.

Strategie contro il caldo e per il recupero

Con le alte temperature, l’idratazione diventa un fattore decisivo. La strategia di Naitana prevede di far bere ai giocatori una tazza d’acqua ogni ora per idratare i tessuti. Durante l’allenamento si utilizzano bevande ipotoniche, mentre al termine della seduta si passa a quelle ipertoniche per accelerare il recupero. L’integrazione gioca un ruolo chiave: Omega 3 e magnesio, quest’ultimo assunto la sera per favorire il recupero muscolare. Nello spogliatoio, al termine dell’allenamento, i giocatori trovano frutta fresca e secca per ripristinare rapidamente glicidi e glucidi. Dopo circa venti minuti, segue una piccola porzione proteica, specialmente in caso di doppie sedute. Un regime così intenso è necessario per competere ad alti livelli, tanto da fargli commentare: “Il Mondiale a queste temperature è una follia”.