La trattativa per portare Daniel Maldini al Cagliari è entrata nella sua fase decisiva. Il club rossoblù e l’Atalanta stanno definendo gli ultimi dettagli per il trasferimento del trequartista classe 2001 in Sardegna. L’operazione si basa sulla formula del prestito con diritto di riscatto e il giocatore avrebbe già espresso il suo consenso al trasferimento.
L’asse con l’Atalanta e i dettagli dell’operazione
Il dialogo tra Cagliari e Atalanta si è intensificato nelle ultime settimane, riaprendo un canale già consolidato. La recente operazione che ha portato Gianluca Gaetano a Bergamo ha spianato la strada per questo nuovo affare. I nerazzurri, proprietari del cartellino di Maldini, sembrano disposti a lasciar partire il giocatore, seguendo un percorso già visto con Marco Palestra, trasferitosi sull’isola per maturare. L’accordo economico per il riscatto si aggirerebbe intorno ai 10 milioni di euro. Questa cifra tiene conto delle precedenti valutazioni del giocatore, acquistato per 14 milioni dal Monza e ceduto in prestito alla Lazio con un diritto fissato a 13 milioni. Se l’operazione andrà in porto, Maldini firmerà un contratto di un anno per il prestito, con un’opzione per altri quattro anni in caso di acquisto a titolo definitivo.
Un rinforzo di qualità per l’attacco di Pisacane
L’arrivo di Daniel Maldini rientra in una strategia precisa del Cagliari, volta ad aumentare la qualità tecnica nel reparto offensivo. Il suo innesto si aggiungerebbe a quelli già definiti di Romano, Winks e Fazzini. L’allenatore Fabio Pisacane avrebbe così a disposizione un nuovo elemento per la trequarti, una zona del campo che ha visto lo spostamento di Gaetano in una posizione più arretrata e le partenze di Luvumbo e Folorunsho. Maldini, con le sue doti offensive, e Fazzini, più centrocampista, andrebbero a colmare questo vuoto, offrendo nuove soluzioni creative alla manovra della squadra.




