L’analisi di Robert Acquafresca arriva alla vigilia della sfida di San Siro. L’ex attaccante rossoblù, intervistato da Pianeta Milan, ha promosso la stagione del Cagliari, soffermandosi sulla gestione tecnica e sulla partita contro i rossoneri. Con la salvezza già in tasca, la squadra sarda può affrontare l’ultimo impegno di campionato con una mentalità diversa, libera da pressioni e calcoli di classifica.
Una scommessa vinta in panchina
Il giudizio più netto di Acquafresca riguarda la guida tecnica. L’ex centravanti ha ammesso la sua sorpresa per il rendimento del tecnico. “Non mi aspettavo questo suo impatto, visto che era il suo primo anno da allenatore di una prima squadra”, ha spiegato, riconoscendo il merito della scelta societaria. “Il presidente ha visto delle qualità in lui ed ha avuto ragione a puntare su Pisacane”. Un successo costruito superando ostacoli notevoli, come una serie di infortuni che ha penalizzato la squadra. Acquafresca ha ricordato le due rotture dei legamenti crociati in attacco e la costante assenza di Pavoletti, definendo la situazione sfortunata e suggerendo che, senza questi problemi, la salvezza sarebbe arrivata con largo anticipo.
A San Siro senza pressioni
Per la partita contro il Milan, Acquafresca prevede un Cagliari pronto a giocarsi le proprie carte. La salvezza ottenuta, secondo lui, permetterà alla squadra di esprimersi con maggiore serenità. “Il Cagliari se la giocherà, come è giusto che sia”, ha affermato. La libertà mentale potrebbe essere un fattore decisivo per vedere una prestazione di qualità. Nonostante un periodo di difficoltà di otto partite dopo il mercato di gennaio, il bilancio della stagione rimane positivo. L’ex attaccante si aspetta che la squadra di Pisacane continui a proporre il suo calcio. “Con il Milan può uscire una bella gara”, ha concluso.




