Servirà una partita seria, giocata con grande rispetto. Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, traccia la rotta in vista dell’ultima giornata di campionato contro il Cagliari. La sfida, decisiva per l’accesso del suo Milan alla prossima Champions League, non ammette distrazioni. L’allenatore rossonero ha dedicato parole importanti alla squadra sarda durante la conferenza stampa della vigilia, sottolineando la qualità del lavoro svolto dal collega Fabio Pisacane.
Elogi per Pisacane e l’insidia dell’atteggiamento
“Sono molto legato a Cagliari e sono contento per la bella stagione che hanno fatto”. Allegri non nasconde il suo affetto per l’ambiente rossoblù, ma mette subito in chiaro quale sia il pericolo principale per la sua squadra. “Domani corriamo solo un pericolo: l’atteggiamento e un po’ di superficialità”, ha spiegato il tecnico. Ha poi elogiato il lavoro dell’allenatore esordiente: “Pisacane ha fatto un ottimo lavoro”. Per conquistare l’obiettivo Champions, secondo Allegri, l’errore da non commettere è affrontare la partita con meno attenzione. L’atteggiamento sarà quindi fondamentale per superare un avversario che si preannuncia tutt’altro che arrendevole.
La chiave tattica e la gestione della partita
“Il Cagliari è una squadra che ci potrà dare difficoltà, non dobbiamo strafare e rimanere ordinati”. L’analisi di Allegri si sposta poi sul piano tattico. Con tutta la rosa a disposizione, le scelte di formazione verranno prese solo nella mattinata della partita. La gara si prospetta lunga, potenzialmente oltre i 100 minuti, e potrebbe decidersi nell’ultima mezz’ora. Il tecnico del Milan ha anche fatto notare un dato statistico: “Il Cagliari ha preso gol dal cinquantesimo in poi”. Un dettaglio che suggerisce la necessità di pazienza e lucidità per colpire al momento giusto, senza concedere spazi a una squadra definita “forte”. La parola d’ordine è rimanere concentrati sull’obiettivo finale.




